Un “Giardino dei giusti” sul lago

Un “Giardino dei Giusti” in riva al lago per ricordare e onorare persone come Calogero Marrone, Khaled al Assad, Anas al-Basha, uomini e donne che ovunque nel mondo hanno cercato o cercano di impedire il crimine del genocidio, che lottano in difesa dei diritti umani in situazioni estreme o che si battono per la memoria delle persecuzioni. È questo uno dei progetti del Museo Archeologico di Angera che sarà realizzato nel corso del 2017 e che ha già trovato la piena disponibilità dell’amministrazione comunale.

Ad anticipare l’iniziativa è la direttrice del Museo archeologico e del Museo diffuso del Comune Cristina Miedico, che traccia il bilancio dell’intensa attività culturale svolta lo scorso anno. «Chi ci ha seguito sa che è stato un anno estremante impegnativo – sottolinea – con quasi 12mila persone che si sono avvalse dei servizi dei nostri Musei; 5.762 sono stati i visitatori e gli utenti del Museo Archeologico e 5.981 quelli del Museo diffuso che raccoglie le presenze culturali della città non al chiuso ma “en plain air”. Gli accessi al nuovo portale culturale e turistico www.angera.it sono stati un milione e mezzo. Le nostre attività sono state finanziate dal Comune e dalla Regione che ha concesso i contributi al Settore Cultura del nostro Comune e dalla quale attendiamo risposta per un finanziamento di un progetto legato alla valorizzazione della storia e del paesaggio agroalimentare»

«Abbiamo potuto contare – prosegue – sull’appoggio e sulla fruttuosa partecipazione della Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio, sul patrocinio del Polo Museale della Lombardia e sulla collaborazione di SlowFood, Provincia di Varese. Nel corso del 2016 abbiamo sviluppato numerosi progetti di promozione culturale, di ricerca, didattici e di divulgazione fornendo 380 servizi museali, tra cui visite e laboratori didattici alle scuole, visite guidate in italiano e lingua straniera, servizi didattici a gruppi con difficoltà cognitive, percorsi benessere, itinerari del gusto, conferenze, presentazioni di libri, visite guidate per bambini e laboratori didattici domenicali». Tra i progetti attivati lo scorso anno il Museo Diffuso. «La novità con i suoi 40 siti di interesse storico, artistico e paesaggistico – conferma la Direttrice – ha trovato subito un grande successo tanto che i cittadini hanno segnalato nuovi presenze da inserire nelle escursioni domenicali»

«Ricollegandoci al progetto del “Giardino dei Giusti – conclude Cristina Miedico – abbiamo onorato a Tunisi e anche ad Angera Khaled al Assad, trucidato dall’Isis. Ci piacerebbe fondare ad Angera il terzo Museo, il “Museo del Bene” per ricordare anche uomini e donne Giusti di Angera».