«Un evento alla settimana» Tradate pensa in grande

Il futuro è adesso e le prossime elezioni amministrative sono un’opportunità. La città sembra avere perso appeal, attrattività e la critica ricorrente verso gli amministratori – tutti gli amministratori che si sono succeduti nella stanza dei bottoni – è la mancanza di progettualità nell’organizzare manifestazioni o eventi che, in qualche modo, possano aiutare a ritrovare la centralità di un tempo. Quindi un ruolo chiave in questo progetto di rilancio è demandato, oltre che all’assessorato al Tempo libero, a chi si occupa di Commercio, quindi a Franco Accordino che fu il primo a proporre la manifestazione che più di ogni altra si è rivelata vincente: i “venerdì bianchi”. Ma anche questo appuntamento, così com’è, avrebbe bisogno di una rinfrescata. «I “venerdì bianchi” partiti fra lo scetticismo generale si sono rivelati, grazie all’impegno degli operatori economici cittadini, un’idea vincente e come ogni cosa sono passibili di un aggiornamento. Credo che con la stessa determinazione si potrebbero portare avanti altre proposte che restituiscano vitalità e appeal ai nostri centri cittadini, a partire da Abbiate». Quali altre proposte?

«Insieme con operatori e associazioni ci stiamo confrontando per mettere in campo altre iniziative che per i concittadini e per coloro che risiedono nei paesi limitrofi possano far dire: andiamo a Tradate perché troviamo qualcosa che ci soddisfa». Però la sfida è spalmare il calendario su tutto l’anno. «Certo, l’abitudine a frequentare la città – osserva Accordino – può nascere solo se troviamo una continuità almeno settimanale». Quando si parla di manifestazioni si rischia si entrare in rotta di collisione con quelli che vengono definiti genericamente “mercatini”: «Se si vuole, una soluzione si trova sempre anche perché, a volte, quando sono stati proposti ne hanno tratto beneficio un po’ tutti e non solo gli ambulanti». Accordino ha toccato il tema dei centri storici, quindi eventi non più centralizzati: «Il concetto è: valorizziamo le specificità di ogni luogo. Abbiate ha uno spazio ideale per iniziative all’aperto, Tradate ha più opportunità per iniziative stanziali: serve trovare un giusto mix per dare a tutti l’opportunità, anche al quartiere Ceppine, di sfruttare le proprie risorse».

Ci sono, per esempio, luoghi come il “Museo della moto” piuttosto che la biblioteca che sembrano sottostimati: «Le iniziative in programma ogni giovedì sera sono una buona abitudine per la frequenza di quei posti». L’amministrazione, i commercianti, le associazioni s’impegnano per il rilancio della città: che cosa si aspetta dalla popolazione? «Dalla popolazione ci aspettiamo un aiuto concreto in termini di presenze e di stimolo per migliorare quello che c’è da migliorare». Quando si parla di tempo libero viene in mente l’area feste: «Questa Amministrazione dopo anni di disinteresse – conclude Accodino – ha rimesso al centro questo progetto e riteniamo che sarà fondamentale nella prospettiva di una Tradate migliore e più bella da vivere».