Un cartellone unico degli eventi in città I primi passi del piano di rilancio turistic

La Provincia Varese - 02/03/2017

I varesini identificano la cultura e il turismo della città con un sistema di servizi, un calendario di eventi e la valorizzazione del paesaggio. Lo si evince dalle osservazioni che cittadini e associazioni hanno presentato a Varese&Natura, il piano della cultura e del turismo redatto dall’assessore Roberto Cecchi. Su un totale di 68 osservazioni, ben 89 argomentazioni, infatti, riguardano i servizi, 54 gli eventi, 22 il paesaggio. Sono arrivate cinque osservazioni relative alle linee generali del piano, tre sul sistema museale e zero sulla cultura industriale (un elemento di novità introdotto da Cecchi, che forse non è stato compreso). «Sulla cultura industriale della città non è arrivato nulla e anche i musei hanno riscosso poca attenzione – ha detto Cecchi durante un’audizione svoltasi ieri in commissione cultura – Ma io ritengo che questi due temi siano da sviluppare». Intervenendo sul tema cosiddetto del «paesaggio», le osservazioni si sono concentrati sui percorsi interconnessi, le piste ciclopedonali, la necessità di fare sistema con territori più vasti, dando alle persone la possibilità di spostarsi a piedi o in bicicletta. Per quanto riguarda i servizi Cecchi ha detto: «si tratta di creare infrastrutture anche molto piccole, facendo degli accorgimenti che siano in grado di organizzare e orientare i flussi. Un altro tema è collegato all’uso di spazi urbani e collettivi: i cittadini chiedono un mercato urbano, spazi per il coworking e per la ristorazione di strada». Tra le osservazioni, c’è chi ha chiesto di organizzare il lavoro delle guide turistiche. A fronte di tutte le valutazioni, Cecchi ha annunciato la creazione di un cartellone unico di eventi che contenga tutto quello che accade in città. Il primo cartellone, uscendo a breve, comprenderà molti eventi già definiti nel passato. A maggio, poi, ci sarà il festival dei giardini, che rappresenta un elemento di novità. «Per un mese o un mese e mezzo faremo incontri tematici sui temi che hanno comportato opinioni più divergenti, come per esempio il teatro di Varese. In pratica verrà istituita una consulta permanente che prevedrà un confronto ampio con il sistema delle associazioni – ha concluso Cecchi, precisando che – Varese&Natura non deve essere un piano stravolgente, ma teso alla valorizzazione dell’esistente». Stefano Malerba, presidente del consiglio comunale, ha commentato: «i varesini hanno un’idea di turismo easy, che abbraccia gli eventi ma che si tiene lontano dalle voci più hard, come l’organizzazione dei musei». n