Un brindisi alla ripresa

La Prealpina - 19/05/2020

C’è chi ha scelto di ripartire subito, chi invece ha preferito aspettare per valutare con calma prescrizioni e normative. Ma quanti ieri sera hanno
riaperto per servire cene e aperitivi sono stati soddisfatti della
scelta. Sì perché, complice anche il clima primaverile e la voglia di
tornare a un briciolo di normalità, i clienti non sono mancati.
«Siamo contenti – commenta Angelo Mogavero, patròn del ristorante “Teatro” -. Si percepisce tanta voglia di uscire, di gustare una cena a base di pesce e di bere un buon vino, per guardare avanti con fiducia».

Tavoli distanziati, personale con mascherina, gel sanificante all’ingresso: le prescrizioni vengono rispettate alla lettera. «Questa sera abbiamo avventori solo ai tavoli all’aperto – prosegue Mogavero -, mentre all’interno abbiamo previsto cartelli che indicano quali tavoli potranno essere utilizzati e quali
no». Ritorno dei clienti anche al ristorante “Or –
chidea”, in via Donizetti: «È un passo importante, anche psicologicamente – spiega il titolare, Gennaro Francese -. Per essere il primo
giorno non possiamo che essere soddisfatti ed è
bello vedere il sostegno dei clienti. Vogliamo
ripartire con calma, ma tornando finalmente alla normalità, pur nel rispetto delle prescrizioni
previste dalla normativa». Luci accese e aperitivi all’aperto in alcuni locali del centro, come
la Vineria del Croce, il Caffè Carducci e il Regondell Bistrot. E proprio da qui arrivano commenti soddisfatti: «Non ci aspettavamo questa
affluenza, siamo molti contenti – spiegano da
dietro il bancone del locale di via
Donizetti -. Speriamo sia una ripartenza vera e non, come si dice
in Borsa, un “rimbalzo tecnico”. I clienti sono molto ligi e rispettosi, nessun segno di insofferenza anche quando magari c’è da attendere qualche istante prima di essere accompagnati al tavolo».

Tanti però hanno deciso di attendere prima di ricominciare ad accogliere i clienti. Come il ristorante “Il Gestore”, di viale Aguggiari: «Ci stiamo organizzando per riaprire nei prossimi giorni – dice Diego Di Ghionno -. Siamo stati impegnati con l’attività di consegna a domicilio e abbiamo
avuto poco tempo per riorganizzarci, d’altronde il via libera ufficiale è arrivato venerdì sera».
Sulla stessa lunghezza d’onda Diego Berton, che con Dennis Franzoso gestisce l’Osteria di piazza Litta, Antonello Cioffi, della pizzeria “La Piedigrotta”.
Anche molti locali non hanno ancora ripreso: «Ripartiremo nei prossimi giorni – spiega Fabio Maroni, titolare di “Ultimo”, in via Cattaneo -. Prima erano stato ipotizzati 1 giugno o 25 maggio, quindi il 18 ci ha preso in
contropiede per riaprire al volo: c’è da pulire e sistemare secondo le nuove norme»