Un bando milionario per salute e sicurezza

La Provincia Varese -

È attivo dal mese di aprile il Bando Isi 2016, che mette a disposizione delle imprese finanziamenti per un totale di oltre 244 milioni di euro a fondo perduto, ripartiti su base regionale per la realizzazione di progetti in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. È la settima edizione dell’intervento finanziario avviato da Inail nel 2010, che ha messo a disposizione fino ad oggi circa un miliardo e mezzo di euro.
Per la Lombardia il Bando si 2016 prevede uno stanziamento di circa 41 milioni di euro: per diffondere l’iniziativa, coinvolgendo tutti gli operatori interessati della nostra provincia, ieri mattina si è svolto un incontro informativo presso la Sala Montanari, organizzato dalla Direzione Territoriale Inail di Varese e dedicato ai rappresentati delle imprese, del mondo sindacale, a consulenti e professionisti.
Nell’introduzione alla giornata, Santa Picone, nuovo direttore territoriale nail di Varese, ha ricordato il valore e l’importanza dell’obiettivo del Bando si: sostenere i progetti per il miglioramento della sicurezza dei luoghi di lavoro, migliorandone anche efficienza e produttività, in un intervento che allo stesso tempo favorisce sia il datore di lavoro che il dipendente. Monica Pedretti, responsabile del Processo Prevenzione di Inail Varese, ed Elisabetta Barbassa, tecnico della Direzione Regionale Inail della Lombardia, hanno poi illustrato il sistema di finanziamento del Bando e i suoi dettagli tecnici. I finanziamenti sono a fondo perduto e vengono assegnati fino ad esaurimento, secondo l’ordine cronologico di arrivo delle domande, e i destinatari degli incentivi sono le imprese, anche individuali, iscritte alla Camera di Commercio, tranne le aziende agricole primarie. già destinatarie dei fondi stanziati con il Bando Isi Agricoltura 2016, e tutte le aziende già ammesse al finanziamento con uno dei Bandi Isi dal 2013 in poi o per il bando Fipit 2014. I progetti finanziabili rientrano nelle seguenti tipologie: progetti di investimento, progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale, progetti di bonifica da materiali contenenti amianto e, grande novità del Bando Isi 2016, l’asse di finanziamento specificamente dedicato alle micro e piccole imprese operanti nel terziario, come ad esempio progetti per limitare il rischio di scivolamento, taglio, ustione, rumore. Per ciascun progetto ammesso al finanziamento, il contributo è pari al 65% dell’investimento, fino a un massimo di 130mila euro o 50mila euro per le micro-piccole imprese, che viene erogato a seguito del superamento della verifica tecnico-amministrativa e la conseguente realizzazione del progetto. Per i finanziamenti superiori a 30mila euro è possibile inoltre richiedere un anticipo pari al 50% dell’importo. Fino al 5 giugno, nella sezione “Accedi ai servizi online” del Portale Inail, le imprese potranno inserire le loro domande, effettuare simulazioni relative al progetto presentato e verificare il raggiungimento della soglia di ammissibilità. Dal 12 giugno le aziende, i cui progetti saranno stati ammessi, potranno scaricare il proprio codice identificativo univoco con cui inviare la domanda di partecipazione al finanziamento, il cosiddetto click-day. Verrà quindi pubblicata una graduatoria in ordine cronologico delle domande inoltrate, dopo la quale si avranno 30 giorni improrogabili per presentare la documentazione richiesta, da quest’anno non attraverso PEC ma tramite la funzione di caricamento del sito Inail.