Tutti vogliono la Zes a Varese Ma è scontro sulla paternità

«Appare estremamente
singolare la presentazione da
parte del consigliere regionale
Alfieri di una mozione a Palazzo
Estense volta a istituire
una Zona Economica Speciale
(Zes)». Così il consigliere regionale
di Forza Italia Luca
Marsico commenta la mozione
del consigliere regionale
del Pd Alessandro Alfieri, dal titolo
«mozione per l’individuazione
di zone economiche
speciali nei territori della provincia
di Varese».
Secondo Alfieri la proposta
di legge inviata a Roma dal
Consiglio Regionale nel luglio
2014 «non ha i requisiti per essere
approvata dal Parlamento».

«Il testo, infatti – dice Alfieri
– non è accompagnato da
una relazione che, sulla base
dei dati economici e sociali, illustri
adeguatamente le condizioni
di peculiarità del territorio
e quindi la motivazione
per l’introduzione di speciali
forme amministrative e fiscali».

«Quella di Alfieri è una posizione
sorprendente considerando
il fatto che nel 2014
tutto il gruppo consiliare del
Partito Democratico in Consiglio
regionale ha votato contro
la proposta, che oggi vorrebbero
revisionare, di legge
parlamentare volta ad istituire
la Zona Economica Speciale
(con la sola eccezione del
consigliere comasco Luca
Gaffuri che si è astenuto e dei
consiglieri assenti tra cui proprio
Alfieri)» continua Marsico
che, con un ordine del giorno
votato a compendio del
provvedimento, ha inserito
nella Zes anche l’area dei comuni
del sedime aeroportuale
di Malpensa. Marsico, inoltre,
settimana scorsa, ha inviato
ai Comuni della Provincia
di Varese una mozione che
«impegna il sindaco di ciascun
comune a chiedere alla
Camera dei Deputati di calendarizzare
al più presto la discussione
della proposta di
legge del 2014».
«Siamo soddisfatti che finalmente tutte le forze politiche
abbiano adottato la linea
della Lega Nord, comprendendo
come la Zona Economica
Speciale per la Provincia di
Varese sia un’esigenza concreta
e non certamente un capriccio
– è il pensiero di Emanuele
Monti, consigliere regionale
del Carroccio, che precisa
– A quanto pare anche il Pd,
con non poco tempo di ritardo
e magari condizionato dal deficit
di voti, ha capito che per il
nostro territorio servono misure
speciali; il combinato disposto
dovuto alla vicinanza
della Svizzera e al perdurare
della crisi economica rende
l’istituzione della Zes l’unica
soluzione percorribile».
«Va comunque ribadito come
la Lega sostenga questa
misura da molti anni, fin da
tempi non sospetti, e occorre
ricordare a tutti che è stato
proprio il Governo romano a
trazione Pd ad affossare la
proposta. Lo stesso Governatore
Maroni ha ribadito in un
incontro con il ministro l’importanza
di questa misura»
continua Monti, che annuncia
che venerdì 10 marzo, a Castiglione
Olona, la segreteria
provinciale della Lega Nord
ha organizzato un incontro
con i sindaci del varesotto per
presentare una mozione finalizzata
a chiedere al Governo
centrale l’attivazione della
Zes per il nostro territorio.
«A questo punto – conclude
Monti – l’auspicio è che ai
proclami seguano i fatti, in
particolare da chi siede in
maggioranza nel Parlamento
nazionale».