Turisti nel VaresottoSempre più tedeschi

Sorpresa positiva per le vacanze di Pasqua nel Varesotto: nonostante il maltempo, molti turisti hanno deciso di trascorrere le festività fra i sette laghi. Anche perché la pioggia è arrivata solo nella parte finale, rovinando parte della domenica e la giornata di Pasquetta. «Nel nostro territorio si sono visti più turisti del solito, in particolare di nazionalità tedesca – spiega il presidente provinciale di FederalberghiGuido Brovelli -. Abbiamo notato anche molti svizzeri: la maggior parte si è concesso il fine settimana, due o tre giorni sui laghi, per poi partire domenica sera o il lunedì dell’Angelo. Il tempo brutto? Non ha causato particolari disagi».

Ad attrarre i viaggiatori, come sempre è stato soprattutto il lago Maggiore, in particolare con le Isole Borromee, riaperte in grande stile, o con le bellezze “a colpo sicuro” come l’Eremo di Santa Caterina del Sasso. Certo alle nostre latitudini non si vedranno mai le folle oceaniche o le file alle casse di monumenti o musei, ma di sicuro c’è stato un buon movimento che ha soddisfatto gli operatori specializzati. Pasqua apre sempre la bella stagione e fa dunque ben sperare per i prossimi periodi di vacanza. Chi sceglie la provincia vuole tranquillità, semplicità, panorami mozzafiato a prezzi accessibili. «Sono amate poi le formule che consentono di utilizzare le biciclette per i piccoli spostamenti o di programmare delle attività sull’acqua – continua Brovelli -. La modalità preferita è il tour di pochi giorni e la tipologia più diffusa fra i clienti è quella della coppia di mezza età, più che della compagnia o della famiglia con i bambini piccoli».

Risultati positivi anche per i Bed&Breakfast, come ribadisce Alfredo Dal Ferro, presidente dell’Associazione BBVarese (www.bbvarese.it, info@bbvarese.it). «In generale il turista vuole trascorrere qualche giorni sui laghi – dice -. In città, poi, ci sono stati numeri più consistenti per la coincidenza con il trofeo Garbosi di basket. Tedeschi ma anche italiani in arrivo da altre regioni hanno scelto il Varesotto per le vacanze di Pasqua». BBVarese, con oltre 80 associati, è oggi diventata la più grande associazione extra alberghiera senza fini di lucro della Lombardia, escludendo le associazioni di livello nazionale e internazionale come Booking o Airbnb.

«Nell’ultimo periodo – prosegue Dal Ferro – abbiamo istituito un servizio che permette di mettere in “share” tra i soci i clienti che una struttura non può ospitare. Tramite questo servizio di messaggistica in tempo reale, che dopo un periodo di incubazione è stato esteso ed è ora perfettamente funzionante, possiamo dire di essere strutturati all’incirca come un “Albergo Diffuso” sul territorio. Un cliente che chiama una struttura già completa, tramite questo servizio, può essere immediatamente informato sulla disponibilità delle altre 80 strutture dell’Associazione».

Gli eventi sportivi continuano a porsi come richiamo, anche senza numeri esagerati. «Apprezziamo gli sforzi della Camera di commercio con la Sport Commission per coordinarsi con il Consorzio Turistico VCVB ma purtroppo, per ora, le prenotazioni non hanno ancora avuto risultati apprezzabili per i B&B e questo nonostante l’Associazione BBVarese e alcuni dei nostri soci si siano già iscritti, pagando la relativa quota sociale, anche al VCVB. Ritengo però che il futuro sia solo “fare sistema” e mi auguro che presto nel Consorzio verranno introdotte forme di prenotazioni adatte alle dimensioni dei B&B oltre a una riconsiderazione al rialzo sul ruolo commerciale che questa istituzione deve avere nel turismo varesino. Il mese di aprile sarà la cartina di tornasole del sistema. Ci sono decine di manifestazioni in programma, ci sono accordi già presi per cui se il sistema si consolida in questo periodo potrà avere un futuro. Altrimenti dovremo solo continuare a lamentarci del nostro egoismo personale e ritornare alle nostre solitarie abitudini, dove ogni associazione e ogni ente fanno per sé».​