Turismo sul confine Alleanza tra 5 parchi

La Prealpina - 22/01/2023

 Una nuova esperienza turistica che intende mettere a sistema cultura, storia e bellezze naturali. Insubriparks” è un esempio virtuoso finalizzato a valorizzare identità e tradizioni attraverso cinque parchi in rete, tre italiani e due svizzeri. Sarà presentato a Palazzo Pirelli, a Milano, mercoledì prossimo.

Si tratta di 125 chilometri quadrati di itinerari e 121 punti d’interesse mappati e da scoprire: potranno rappresentare una meta interessante per il turismo sostenibile mettendo sotto la lente d’ingrandimento i tesori del territorio. Il progetto Insubriparks (https://insubriparksturismo.eu/) intende proporsi come esperienza transfrontaliera per la valorizzazione dei parchi compresi tra le province di Varese e Como insieme a quelli della Svizzera italiana dell’area del Mendrisiotto. Un progetto da circa due milioni di euro complessivi (un milione e 579mila euro da parte italiana, 440mila franchi da parte elvetica) ed è frutto di un cofinanziamento di Unione europea, Fondo europeo di sviluppo regionale, Repubblica Italiana, Confederazione elvetica e Cantoni nell’ambito del programma di cooperazione Interreg V-A Italia-Svizzera 2014-2020. Ha registrato pure la collaborazione di Politecnico di Milano, associazione Pro Valmulini e Supsi, Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana (ente capofila per la Svizzera) e Mendrisiotto turismo. I parchi coinvolti sono Parco regionale Campo dei fiori, Parco regionale Pineta di Appiano Gentile e Tradate, Parco Spina Verde (Como), Parco delle Gole della Breggia e Parco del Penz, in Svizzera. A coordinare l’incontro in Regione sarà proprio l’Ente Parco regionale Spina Verde presieduto da Giorgio Casati. «Il turismo outdoor, negli ultimi anni, ha conosciuto una forte evoluzione – afferma Casati – in quanto permette di vivere esperienze uniche, da affrontare con un ritmo slow e in un contesto sostenibile. Questa tipologia di vacanza si conferma sempre più diffusa e in grado di rispondere a una richiesta di esperienze uniche e diversificate. In questi ultimi anni abbiamo anche assistito alla nascita e allo sviluppo di piattaforme applicate al turismo all’aria aperta, proprio come Insubriparks, che ha messo in rete una serie di parchi naturali per fornire nuovi itinerari abbinati a un sistema interattivo da poter consultare in ogni momento, ma anche per connettere esperienze ricettive che propongono camere o aree benessere nello spazio circostante». Le sei aree tematiche individuate nel territorio insubrico hanno peculiarità differenti, in grado di catalizzare l’interesse di qualsiasi tipo di visitatore: Abitare nella storia; Fortificazioni e segni di confine; Biodiversità: un tesoro multiforme; Genio umano; Strati di terra e cielo; e Mulini. Tra Italia e Svizzera, infatti, si possono trovare varie testimonianze di come l’umanità abbia costruito le proprie forme abitative, oppure dogane e barriere di Stato. Inoltre vi si possono rinvenire i segni della capacità artigiana e dell’industria locale, di un patrimonio naturale unico e di grotte e antiche cave. Infine sono dodici i vecchi mulini che accomunano la memoria storica del territorio transfrontaliero.

In Italia piace la vacanza slow Prenotazioni, +178% nel 2022

In Italia, nell’ultimo anno, il turismo slow è cresciuto del 27% e una persona su cinque sceglie destinazioni open air.

Sono 25 milioni gli italiani che prenotano una vacanza e, di questi, uno su cinque pianifica una vacanza outdoor. Secondo i dati Istat, dunque, in Italia sono cresciuti del 27% gli appassionati dei cammini, non solo sacri, persone che amano esplorare parchi e oasi naturalistiche; il 52% degli intervistati ama il trekking e desidera provare un’esperienza immersiva nella natura, alla scoperta del territorio.

Il quadro economico si completa con il numero delle prenotazioni: nei primi nove mesi del 2022 è stato registrato un incremento di prenotazioni, nel settore delle vacanze outdoor, del 178% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. In questo contesto viene inserito il progetto Insubriparks, l’esperienza transfrontaliera per la valorizzazione dei parchi che si estendono tra Italia e Svizzera.