Turismo in provincia, più presenze rispetto al 2019. Da Varese a Luino e Busto: ecco la mappa

VareseNoi - 22/09/2022

Si è parlato di turismo nella provincia di Varese stamattina presso la sede Ascom.

Tramite un sistema innovativo e unico, sono state mappate le celle telefoniche (forniti dalla piattaforma Vodafone Analytics) per registrare esattamente gli spostamenti e i luoghi visitati negli ultimi tre anni all’interno della provincia.

«Abbiamo utilizzato una piattaforma che registra gli spostamenti di turisti e residenti – dice il presidente di Confcommercio e padrone di casa Rudy Collini – che ci permette di sapere esattamente da dove arrivano e come si muovono. Questo dà la possibilità alle istituzioni di lavorare sull’accoglienza e sulla progettualità legate al turismo».

Tre i dati fondamentali emersi: i livelli delle presenze sono tornati a quelli prepandemici, in alcuni casi persino superati; è stato valorizzato il turismo di prossimità, recuperando anche gran parte dei turisti stranieri; infine, il diverso tipo di attività tra nord e sud della provincia: al nord il turismo risulta più stanziale e orientato verso i laghi, mentre, al sud, l’area è più di passaggio verso gli aeroporti e l’area urbana di Milano.

Presente anche il Presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, che esprime la soddisfazione per il metodo utilizzato nella ricerca: «È stato trovato l’approccio giusto, quello scientifico. La questione del turismo va affrontata con precisione, in modo da poter fare una giusta offerta».

In rappresentanza del Comune di Varese, il vicesindaco e assessore al Turismo, Ivana Perusin, che ha anche fornito alcune cifre: «Nel 2019 avevamo raggiunto le 250 mila presenze. Quest’anno, pur tenendo conto dei primi mesi di restrizioni, ci andremo molto vicini o le raggiungeremo, sia grazie al turismo legato agli eventi sportivi sia a quello di prossimità, che proseguirà nelle festa natalizie con gli spettacoli previsti ai giardini»

Presenti, inoltre, gli amministratori delle altre città su cui si è monitorato il flusso turistico, a partire dal sindaco di Busto Arsizio e della Provincia Emanuele Antonelli, proseguendo con quello di Saronno, Augusto Airoldi, e di Luino, Enrico Bianchi, e per finire con il vicesindaco di Gallarate, Rocco Longobardi.