Turismo ecostenibile sul lago di Como

La Prealpina - 18/05/2017

Turismo ecostenibile sul lago di Como

MILANO Con l’iniziativa ‘The Electric Lakè il lago di Como apre alla mobilità elettrica e al turismo ecosostenibile: l’installazione di 17 punti di rifornimento per mezzi elettrici permette, infatti, da oggi di far ricaricare in zona dall’auto alla moto, dalla bici alla barca. Il progetto, lanciato dall’associazione I Grandi Giardini Italiani, è stato presentato oggi a Milano, nell’affascinante cornice del Circolo Filologico di via Clerici.

Nel nuovo circuito che permette di visitare il Lario viaggiando senza inquinare, Como avrà un ruolo principale. Qui, infatti, sono già operative due colonnine aperte al pubblico, a cui per la fine dell’anno se ne aggiungeranno altre tre. Sul progetto, Judith Wade che ha seguito l’iniziativa dal nascere per conto del network che riunisce alcuni dei più affascinanti giardini italiani visitabili, chiarisce: «È stato autofinanziato dai partner. L’elenco delle realtà che vi hanno aderito è sul nostro sito, www.grandigiardini.it insieme ai loro indirizzi». La Wade ha poi sottolineato come un importante contributo al successo di The Electric Lake sia legato alla collaborazione con Tesla. La Casa di Palo Alto ha, infatti, fornito gratuitamente gran parte delle wallbox che sono state sistemate negli hotel e nei ristoranti del circuito che costeggiano il lago. Si tratta delle realtà che hanno aderito anche al programma di espansione infrastrutturale Destination Charging, finanziato in tutto il mondo dalla Casa californiana.

In proposito, Danilo Zucchetti, direttore generale di Villa D’Este Hotels, che partecipa a The Electric Lake con tre punti di rifornimento nella struttura di Cernobbio e due al Palace Hotel, chiarisce: «Le colonnine di ricarica sono operative da una settimana. Per la fase iniziale sono riservate ai clienti, in seguito valuteremo di estenderne l’accesso a tutti». La decisione, infatti, di permettere la ricarica anche ai turisti e agli utilizzatori di passaggio o di fornire gratuitamente l’energia è stata lasciata ai singoli operatori.