Turismo e Olimpiadi: opportunità per Varese

Prealpina.it - 14/05/2022

Secondo gli ultimi dati elaborati dall’European Travel Commission lo sport ormai costituisce il 10% dell’intera industria turistica internazionale generando dai 12 ai 15 milioni di arrivi annui, per un fatturato complessivo che si avvicina agli 800 miliardi di euro.

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GLI INTERVENTI

Parte da questa constatazione, il vertice di sabato 21 maggio del Tavolo Competitività, Lavoro e Sviluppo della provincia di Varese, organismo promosso da Camera di Commercio per condividere col mondo delle altre istituzioni e delle associazioni di categoria conoscenze, fenomeni emergenti e problemi da affrontare così da proporre percorsi e progetti orientati allo sviluppo. L’iniziativa, che vedrà anche la presenza di numerose medaglie d’oro olimpiche, inizierà con l’intervento del presidente della Camera di Commercio Fabio Lunghi, seguita dalla relazione del presidente della Regione, Attilio Fontana. A seguire, toccherà a Marco Riva, presidente regionale del Coni, e a Vincenzo Novari, amministratore delegato della Fondazione Milano-Cortina 2026. Subito dopo, spazio agli interventi programmati da parte dei componenti del Tavolo Competitività, Lavoro e Sviluppo della provincia di Varese e di autorevoli testimonial. «Qui, s’inserirà un altro momento significativo della giornata – sono parole di Lunghi -. Annunceremo infatti i vincitori della prima edizione di «Varese SportTourism Award», un riconoscimento che vuole assumere un rilievo nazionale e che verrà attribuito a chi, nel suo ruolo e in ragione delle proprie competenze e del suo prestigio, offre un contributo concreto alla crescita del turismo sportivo». A concludere la mattinata, l’intervento del ministro del Turismo, Massimo Garavaglia.

I TEMI TRATTATI

Con inizio alle 10, si affronterà il tema «Turismo, Sport e Olimpiadi: opportunità per l’Economia Varesina». Si prenderanno in considerazione infatti tutte le opportunità che possono crearsi alla nostra area geografica dalla vicinanza alla zona olimpica, partendo dalla presenza della porta d’ingresso a Milano-Cortina 2026: l’aeroporto di Malpensa. Il tema verrà analizzato non tanto dal punto di vista strettamente sportivo e agonistico, ma soprattutto da quello dell’attrattività e le ricadute che ne deriveranno a livello nazionale e per i territori di riferimento, oltre che naturalmente per la rilevanza del turismo e dello sport quale veicolo di promozione. «Subito dopo Expo 2015 – riprende il presidente Lunghi – avviammo il progetto Varese Sport Commission per sviluppare e consolidare ulteriormente il binomio sport-turismo quale rilevante driver economico per il nostro territorio. Oggi, a fronte delle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026, non vogliamo lasciar nulla di intentato affinché Varese e i suoi operatori economici possano cogliere tutte le opportunità di un evento che coinvolge Milano e la Lombardia».