Turismo a rischio tracollo

Prealpina.it - 03/03/2020

Il sistema imprenditoriale della provincia al tempo del coronavirus.

Il presidente della Camera di commercio varesina Fabio Lunghi è solo a lanciare l’appello, ma idealmente insieme a lui c’è l’intero “cartello” delle associazioni di categoria (Univa, Confcommercio, Confesercenti), i cui presidenti e direttori generali sono costretti a “marcare visita” per precauzione, avendo incontrato più volte nelle scorse settimane l’assessore regionale allo Sviluppo economico Alessandro Mattinzoli, proprio ieri risultato positivo al Covid-19 e ricoverato in ospedale. Assente anche il prefetto Enrico Ricci, a sua volta impegnato in incontri istituzionali sul tema dell’emergenza sanitaria.

Tra le mura della sede di piazza Monte Grappa risuona lo slogan >Varesesempravanti, perché il territorio tutto vuole fuorché fermarsi, ma le conseguenze dell’emergenza – e delle misure anticontagio – si stanno facendo sentire in modo consistente. Mettendo a rischio soprattutto alcune categorie. E se una prima misura “tampone” è già partita, uno stanziamento di un milione di euro per le imprese in difficoltà da parte della Camera di commercio, l’accento viene messo in primis sul comparto turismo, già toccato in modo pesantissimo sia dalle misure interne sia dalla psicosi mondiale che sta colpendo l’Italia e provocando una rivoluzione sotto forma di voli su Malpensa annullati dalle compagnie Usa e prenotazioni cancellate a cascata.

«Oggi come oggi il tasso di occupazione nel settore alberghiero è crollato al 10 per cento – denuncia Lunghi – e l’intera filiera dell’accoglienza è ferma, con tantissime aziende, dagli alberghi agli agriturismi ai bed and breakfast, che se non avranno un supporto nell’immediato sono destinate a chiudere nell’arco di un paio di mesi».

E allora arriva una proposta, quella di operare sulla tassa di soggiorno, non cancellandola, ma ripensandola a supporto delle imprese in difficoltà. «I comuni – conclude Lunghi – potrebbero ad esempio destinare gli avanzi dello scorso anno ad operazioni di promocommercializzazione del territorio a sostegno della filiera».