Troppi debiti, c’è l’organismo anti crisi

La Prealpina - 07/11/2016

Troppi debiti nella nostra società: il sovraindebitamento, collegato anche al diffondersi di nuovi modelli di pagamento dilatati nel tempo, a volte non è legato a un’accurata analisi dei rischi da parte del consumatore. Da oggi c’è un aiuto per chi si trova in difficoltà su questo versante: anche in provincia di Varese sono nati infatti i primi Organismi di Composizione delle Crisi da Sovraindebitamento. Se ne parlerà domani dalle 9.30, durante un convegno organizzato in Camera di Commercio nel corso del quale si farà anche il punto della situazione sulla mediazione civile e commerciale.

L’occasione è la tredicesima edizione della “Settimana Nazionale dei Servizi di Conciliazione delle Camere di Commercio”.

La mediazione permette a due o più parti (sia imprese che privati) di raggiungere, attraverso l’intervento di un soggetto terzo opportunamente formato (il mediatore, appunto), la soluzione che esse ritengono la più appropriata e reciprocamente vantaggiosa, ponendo così fine al conflitto. In particolare, prima di ricorrere al giudice, già oggi è obbligatorio tentare la mediazione, con l’assistenza di un legale, per le controversie in materia di condominio, diritti reali, divisione, successioni ereditarie, patti di famiglia, locazione, comodato, affitto di azienda, responsabilità medica e sanitaria o da diffamazione a mezzo stampa, contratti assicurativi, bancari e finanziari.

Finora, nel 2016 sono state 137 le domande depositate all’Organismo di Mediazione della Camera di Commercio di Varese. La maggior parte di queste domande riguardano controversie in tema di locazione, contratti bancari e finanziari (30%); seguono le liti sulla vita condominiale (20%) e quelle relative ai cosiddetti diritti reali, ovvero confini tra proprietà, piantumazione di terreni, recinzioni tra vicini. Non mancano poi le domande di mediazione per risolvere controversie su problemi legati alla diffamazione a mezzo stampa, alla sanità e alle successioni come pure altri argomenti di possibili contrasti nella vita famigliare. L’apertura dei lavori sarà affidata al presidente della Camera di Commercio Giuseppe Albertini.