Trofeo Valerio Albrizio, il re del deltaplano è sempre Ruhmer

La Prealpina - 05/06/2017

Una tre giorni altamente agonistica per la cittadina lacustre, che dal 1975 è la patria del volo libero grazie agli appassionati di deltaplano e parapendio. Tre giorni di grandi sfide nei cieli varesini che da venerdì a ieri hanno visto protagonisti i migliori piloti europei per una delle più apprezzate gare per i deltaplani sia ad ala rigida, che delta sport e delta con torre. In palio c’era il prestigioso trofeo Valerio Albrizio alla memoria di un giovane tragicamente scomparso. La manifestazione internazionale ha tagliato quest’anno il traguardo della trentasima edizione, divenendo di fatto la gara che ha la più lunga tradizione delta in Italia.

La gara, autorizzata e inserita da Aero Club d’Italia nel calendario sportivo nazionale, per l’occasione è stata inserita anche nel calendario internazionale Fai 2017, ed è stata curata come sempre con impeccabile organizzazione dall’Aero Club Lega Piloti, in collaborazione col Delta Club Laveno. Una trentina i piloti protagonisti di questa gara, provenienti da mezza Europa. Il centro operativo è stato allestito nei pressi della sede di PanzerSky (in via Arioli).

La competizione a numero chiuso ha visto, sia venerdì che sabato, la gara svilupparsi su un tracciato aereo di ben 117 chilometri, mentre ieri, a causa delle avverse previsioni meteo, la distanza del percorso aereo è stata ridotta a 78 km. Il presidente del Delta Club Laveno, l’infaticabile Flavio Tebaldi, non ha mancato di ringraziare i piloti presenti, auspicando una sempre maggiore presenza per la categoria dei giovani nella Classe Sport, ricordando come questo trofeo faccia parte del progetto DoYouLake. Ha poi ringraziato il Comune di Laveno Mombello, la Camera di Commercio di Varese Sport Commission, la Provincia di Varese, la Regione Lombardia e l’Info Point per la collaborazione dal punto di vista organizzativo.

La classifica ha visto la vittoria, per la settima volta consecutiva, del campionissimo iridato, l’austriaco Manfred Ruhmer, con l’Icaro Laminar 29, che ha totalizzato nelle tre prove 1.780 punti; al secondo posto l’italiano Valentino Bau con l’Icaro Laminar 14.1 e con 1.727 punti, terzo l’italiano Marco Laurenzi (Icaro Laminar, 1.625 punti).

Per la Classe Sport i tre protagonisti sono stati tutti italiani: al primo posto Lorenzo De Grandis, secondo Fabio Caresi e terzo Luca Belli. Per la classe ala rigida (o classe quinta), la vittoria è andata all’italiano Luca Comino, con un Air Atos VQ.