Treni, Unesco e turismo«Rilanciamo il Ceresio»

La Prealpina - 26/10/2017

Progetti, idee e iniziative per la valorizzazione turistica del Lago Ceresio e del sito Unesco del Monte San Giorgio hanno caratterizzato le cinque ore passate ieri in Valceresio dall’assessore regionale alla Cultura Cristina Cappellini.

La giornata varesina del membro di giunta è iniziata nel borgo che dà il nome al lago, dove si è visitato il paese, la frazione di Cà del Monte e poi si è effettuato un giro in battello fino a Campione d’Italia, toccando Morcote, Bissone e quindi il territorio del Canton Ticino. A Porto Ceresio la “guida” della mattinata è stato il sindaco Jenny Santi che ha illustrato le proposte di rilancio di un paese che sta vivendo una nuova giovinezza. Qui, a breve, riaprirà la ferrovia, il lungolago è stato allungato a diversi chilometri e sono sorte anche alcune strutture ricettive.

Insomma, c’è fermento. E non è finita qui: «Entro tre anni, tramite un bando Interreg, vorremmo trasformare un vecchio deposito di locomotive – ha affermato il primo cittadino – in una sala polifunzionale che possa essere sede per le conferenze internazionali del sito Unesco ma anche teatro e tanto altro. Inoltre con l’accordo degli abitanti di Cà del Monte, affrescheremo le pareti delle case del borgo, ricordando la loro storia: il contrabbando, il lavatoio e i legami con la Svizzera. Infine vorremmo ulteriormente promuovere la nostra festa di settembre della Madonna del Lago che si svolge sulle acque del bacino».

Nel pomeriggio, invece, si sono ascoltate le istanze del territorio e del sito Unesco, alla presenza degli amministratori locali, fra cui Maurizio Mozzanica, presidente della Comunità montana del Piambello e il site manager del lato italiano Paolo Sartorio. I rappresentanti del territorio hanno chiesto all’assessore regionale di continuare a sostenere una zona che ha ancora potenzialità da scoprire, visto che le sue ricchezze risiedono nelle bellezze naturali, nei musei, ma anche, fisicamente, dentro la montagna.

Di fronte a questo quadro e a cinque ore di visita in loco, l’assessore Cappellini ha chiosato la sua giornata così: «Vogliamo proseguire – ha detto senza nascondere di voler proseguire il suo mandato anche nel prossimo quinquennio – nella promozione dei siti Unesco, creando reti sul territorio e valorizzandone il patrimonio. Il Monte San Giorgio può essere più impegnativo perché risiede su due Stati diversi, tuttavia l’ascolto degli operatori e degli amministratori del territorio, ci ha aiutato a comprendere quali siano le esigenze e quali le azioni da mettere in campo per raggiungere gli obiettivi attraverso bandi e risorse economiche». A partire, anche se non è materia dell’assessore Cappellini, dal risanamento del lago per cui vi è un rinnovato impegno delle istituzioni.