Treni Tilo senza confini Tre colori, un’alleanza

Tilo ha cambiato look: per sottolineare il forte legame con il territorio i treni si vestiranno ora con il rosso e blu del Canton Ticino e il verde della Regione Lombardia. Il nuovo logo è stato presentato ieri alla stazione di Bellinzona dal governatore lombardo Attilio Fontana, affiancato dall’assessore a Infrastrutture, Trasporti e Mobilità sostenibile, Claudia Maria Terzi, dal consigliere di Stato del Canton Ticino e direttore Dipartimento del Territorio, Claudio Zali, dal presidente del CdA di Tilo, Marco Piuri e dal direttore generale, Denis Rossi. Il cambio di immagine dei treni avverrà gradualmente e si prevede di modificare l’intera flotta entro il 2022.

Con una media giornaliera (giorni feriali) di quasi 50mila passeggeri trasportati, Tilo è oggi una realtà importante sui due lati del confine italo-svizzero. L’azienda collega le località del Canton Ticino con quelle limitrofe della Lombardia, assicurando il traffico regionale e transfrontaliero. Dall’introduzione, nel 2010, dei collegamenti su Milano Centrale, grazie a una positiva collaborazione con Trenord, l’azienda si è affermata anche in Lombardia: opera tra Chiasso e Milano e, dall’apertura della ferrovia tra Mendrisio e Varese nel 2018, collega sia i due capoluoghi lombardi Varese e Como, sia la Regio Insubria all’aeroporto di Malpensa. Questi servizi capillari sul territorio e soprattutto la crescita dei collegamenti transfrontalieri hanno concretizzato così quella che era fin dall’inizio l’idea fondante dell’azienda.

«L’aver messo insieme i colori che hanno sempre un grande valore simbolico», ha detto ieri Fontana, «è un esempio concreto di come stia migliorando la collaborazione transnazionale. Fin dal mio insediamento avevo promesso grande impegno per intensificare la collaborazione con il Canton Ticino e oggi iniziano a vedersi i risultati». Il governatore, quindi, ricordando come Lombardia e Ticino condividano «visioni comuni» in settori importanti e strategici come quello economico, culturale e infrastrutturale ha sottolineato come le due realtà condividano anche «il modo di impostare la vita» e quindi le idee utili per gli e gli altri devono essere messe a fattor comune. «Come il Ticino», ha aggiunto il governatore, «abbiamo puntato forte sul trasporto su ferro acquistando 160 treni nuovi. Rfi, che fino ad un anno fa quasi non dialogava con la Regione Lombardia, ha messo in campo investimenti sulla rete per oltre 14 miliardi di euro nei prossimi 7 anni». Tilo è dunque l’esempio di come possano migliorare i rapporti. Da qui l’auspicio che «sulla base di questo esempio si possano realizzare altre iniziative che, tenendo conto del valore di Lombardia e Ticino, non potranno che essere di grande valore».

Nata nel 2004, oggi Tilo ha una flotta composta da 40 elettrotreni Flirt (Fast Light Innovative Regional Train): 23 a 4 vetture e 17 a 6 vetture. Di questi 36 sono di proprietà delle FFS e 4 di FNM. Nei prossimi anni sono in arrivo 14 nuovi treni (5 FFS e 9 FNM Group) a 6 vetture. I treni che attraversano il confine Svizzera-Italia sono 151 al giorno. Il servizio RE tra Milano Centrale e Lugano coinvolge circa 15.000 persone al giorno. I passeggeri trasportati nel 2018 sono stati circa 15 milioni, di cui 11,5 in Canton Ticino e 3,5 in Lombardia.