Treni e aerei si incrociano a Cargo City

Malpensa snodo dei corridoi strategici del trasporto europeo. Ora l’obiettivo di Sea è il collegamento ferroviario T2-Sempione. E Cargo City si candida per un possibile ruolo di polo intermodale aereo-treno.

Ragionamenti che sono stati alla base del confronto con i coordinatori dei corridoi delle reti transeuropee Mediterraneo e Reno-Alpi, rispettivamente la slovacca Iveta Radičová e il polacco Pawel Wojciechowski, che si è tenuto lunedì tra il Castello Sforzesco di Milano e l’aeroporto di Malpensa. Una giornata di confronto organizzata da Sea, che in seguito alla partecipazione al Forum di corridoio a novembre a Bruxelles ha deciso di promuovere un gruppo di lavoro che coinvolge sia il Corridoio Mediterraneo (quello della Tav Torino-Lione, tra Barcellona e Budapest) che il Reno-Alpi (quello sull’asse Genova-Rotterdam), e che si focalizza sul ruolo dei Nodi Urbani e delle Regioni per lo sviluppo della rete. In considerazione del fatto che «Milano è snodo sia del Corridoio Reno-Alpi che del Corridoio Mediterraneo, a conferma del ruolo strategico di collegamento che riveste nel nord-Italia e in Europa in generale». Dopo il tavolo di lavoro a Milano, la visita all’aeroporto di Malpensa, dove i coordinatori e il gruppo di lavoro hanno potuto verificare l’esito dell’utilizzo dei finanziamenti europei (23 milioni di euro di fondi destinati ai Corridoi) per il collegamento ferroviario tra i due Terminal di Malpensa e per la realizzazione della stazione del T2, «prima fase di un progetto finalizzato a migliorare la connettività con il centro di Milano e con tutto il nord Italia». Per Sea «oggi i contributi Ue sono ancora più fondamentali per la realizzazione del collegamento tra il terminal 2 e la linea del Sempione», opera controversa sul territorio, che però il gestore aeroportuale ritiene essenziale per un più efficace collegamento con Milano Centrale e con le tratte ferroviarie verso la Svizzera. Il tour è terminato a Cargo City, fiore all’occhiello di Malpensa e hub merci di riferimento per tutto il Sud Europa. Anche qui, l’obiettivo di arrivare ad un’efficace intermodalità per l’integrazione tra l’aereo, il ferro e la gomma è una delle prospettive futuribili, nell’ottica di una sempre più marcata centralità di Milano, e di conseguenza di Malpensa, come baricentro europeo degli assi di traffico delle merci.