Tre Ruote e Giro del Lago: alleanza tra podismo e handbike

-

É ormai una piacevole consuetudine di inizio autunno e consente la sinergia tra diversi soggetti impegnati a promuovere lo sport e il territorio. Domenica 24 settembre vanno in scena, congiuntamente, il “Giro del Lago di Varese” di podismo e la “Tre ruote intorno al lago” di handbike, disciplina paralimpica che si disputa a bordo di particolari biciclette spinte a forza di braccia.

Le due manifestazioni viaggiano affiancate da qualche anno grazie all’impegno della PolHa e del GAM Whirlpool, i principali organizzatori, che strada facendo hanno coinvolto un grande numero di enti e associazioni per rendere sempre più bello ed esteso un appuntamento che è probabilmente unico in Italia.

Per lo svolgimento delle gare, e grazie all’accordo con tutti i Comuni rivieraschi, anche quest’anno saranno chiuse le strade che costeggiano il Lago di Varese per il tempo necessario: una segnalazione che andrà tenuta in considerazione da chi dovrà spostarsi in quelle zone la mattina di domenica 24.
TRE RUOTE SEMPRE PIU’ GRANDE

A presentare la “Tre ruote” è intervenuta Daniela Colonna Preti, presidente e deus ex machina della PolHa, società che in questa occasione festeggerà i 35 anni di attività. «Da allora ci piace fare le cose insieme agli altri, creare sinergie a livello organizzativo e fare rete. La “Tre Ruote intorno al lago” unita al “Giro del Lago” conferma questa nostra vocazione» spiega Colonna Preti. E un’altra sinergia importante, quella con una gara internazionale di handbike in programma sabato 23 a Lugano, permetterà di avere al via della Schiranna diversi atleti stranieri di ottima caratura oltre a una serie di italiani importanti, a partire da Paolo Cecchetto, il legnanese campione olimpico e mondiale che detiene anche il primato della corsa in 36’23”.
La gara sarà valida come Campionato Regionale individuale e come tappa del tricolore per società: sono già oltre 90 gli iscritti (tanti, per questa disciplina) e quindi gli organizzatori contano di sfondare il muro dei 100 atleti.

È invece toccato a Luciano Rech, del Gruppo Amatori Maratoneti (GAM) Whirlpool, illustrare il “Giro del Lago di Varese”. «La corsa si snoderà sui 24 chilometri, e quindi sul giro completo, ma prevede un premio dedicato alla memoria del professor Enrico Arcelli al primo atleta che transiterà sulla distanza della mezza maratona (21 Km e 0975 metri). Siamo all’ottava edizione dell’era moderna, ma il Giro era stato già disputato negli anni Ottanta grazie al GAM IRE; le iscrizioni sono ancora aperte e contiamo di avvicinarci a quota 1.000 iscrizioni».
Accanto alla gara da 24 chilometri ci sarà anche una “non competitiva” di 10 chilometri, novità di quest’anno».

Partenza e arrivo delle due corse saranno posizionate nei pressi della “rotonda” della Schiranna, al “Caravà Café”; prima ci sarà lo start delle handbike (ore 9.00) mentre alle 9,15 prenderanno il via i podisti. I partecipanti alla non competitiva partiranno con gli altri ma dopo circa 5 Km torneranno verso la partenza sulla pista ciclopedonale.

Accanto a PolHa e GAM Whirlpool si schiererà una folta squadra di enti e associazioni pronti a dare una mano; l’occasione di presentarsi è arrivata in Camera di Commercio nella mattina di venerdì 15 settembre. Una sede non casuale perché alle spalle dell’organizzazione c’è la Varese Sport Commission, il progetto – rappresentato da Sabrina Guglielmetti – che affianca una lunga serie di iniziative che sanno coniugare lo sport con l’economia del territorio.
Tra gli altri sono quindi intervenuti Marco Rampi di “Africa e Sport”, Cristina Riva per la Provincia, Roberto Molinari per il Comune di Varese, Bruno Frigeri della Fidal, Lucia Trevisan della Federciclismo e Marco Caccianiga del Coni.

Interessante anche la sinergia con il Liceo Sportivo di Gavirate, l’unico pubblico della provincia, rappresentato da Giovanni Todisco: ragazzi e ragazze iscritti all’istituto collaboreranno per una serie di operazioni con le due gare, in modo da partecipare attivamente a manifestazioni di questo genere anche durante il corso di studi.