Tre anni per cambiare Luino

La Prealpina - 14/04/2016

Al centro del dibattito della Commissione Territorio di martedì sera c’era il Documento unico di programmazione triennale 2016/2018 presentato dal sindaco Andrea Pellicini. Tra i principali capitoli di intervento spicca la riqualificazione di piazza Libertà i cui lavori, ha annunciato Pellicini, dovrebbero partire il prossimo autunno. con un primo lotto dal costo di 340 mila euro. Annunciati anche lavori alla caserma dei vigili del fuoco, in via Don Folli, dove sono previsti interventi per 75mila euro, mentre va avanti la procedura per ottenere un finanziamento per la nuova caserma da parte del Ministero, vista la posizione infelice dell’attuale struttura, a pochi metri dal fiume Tresa, quindi spesso a rischio esondazione.

Annunciati poi investimenti da 180mila euro per il piano asfalti e da 70mila euro per la piantumazione di platani sul lungolago, alla luce della morìa di quelli che si trovano ora sul viale. Per quanto riguarda le frazioni, Pellicini ha parlato di un investimento di circa 60mila euro a Voldomino per il completamento dell’intervento sulla “Strecia” e per la razionalizzazione della viabilità. In calendario anche interventi per il cimitero luinese: 55mila euro per gli ossari nel 2016, altri 200mila per i loculi nel 2017. Investimento, quest’ultimo, sollecitato a più riprese dal consigliere di opposizione Pietro Agostinelli (Min). Cantieri in vista anche alla stazione ferroviaria e nelle scuole luinesi: alle medie stanziamento di 30mila euro per il rifacimento della pavimentazione della palestra e 40mila euro per i bagni.

Numerosi i punti affrontati dalle minoranze: Agostinelli ha chiesto di pubblicizzare maggiormente le Commissioni non solo con l’albo pretorio on line ma anche con l’affissione degli avvisi nelle bacheche comunali per favorire la partecipazione dei cittadini; ha poi chiesto di avere un elenco dettagliato del piano asfalti e lumi sulla sistemazione del nuovo Ufficio porti nei locali ex Iat, chiedendo cosa si farà per l’Ufficio anagrafe, segnalando l’assenza di privacy per gli utenti. Sempre Agostinelli ha segnalato criticità a Voldomino e ha chiesto di poter accedere agli atti del concorso di idee per le aree centrali di Luino; un’iniziativa promossa dall’amministrazione ma i cui progetti non sono utilizzabili. Gli uffici competenti, in una nota, hanno spiegato: «La giuria che in un primo tempo aveva selezionato 5 progetti (7 quelli presentati, ndr), a seguito di approfondimenti e verifiche dei requisiti formali di partecipazione ha rilevato incongruenze tali rispetto a quanto previsto dal bando di concorso che non hanno permesso di confermare la graduatoria finale». In buona sostanza, tra l’altro, un problema tecnico-informatico ha reso riconoscibili i candidati in sede di valutazione dei progetti, annullando di fatto l’esito del concorso. Finora, quindi, non ci sono vincitori nel concorso di idee tanto pubblicizzato dal Comune. Ora per quelle aree che dovevano essere riqualificate attraverso il concorso, è invece prevista una variante al Pgt.

La consigliera Enrica Nogara (L’altra Luino) ha invece focalizzato l’attenzione su Voldomino e sulla situazione viabilistica di via Gorizia, dove ad oggi molte macchine sono posteggiate ai lati della strada, chiedendo inoltre di condividere le proposte con i cittadini senza calarle dall’alto. Anche lei, come Agostinelli, ha chiesto lumi su come saranno finanziati il campo da golf e il palazzetto dello sport, tra i cavalli di battaglia della lista di Pellicini alle amministrative dello scorso anno.