Trasporti, 13 brevetti made in Varese

La Prealpina - 09/03/2016

Varese, riconosciuta in giro per il Belpaese (e non solo) come polo d’eccellenza dell’aeronautica tricolore, vuole dire la sua anche nell’ambito delle invenzioni legate al mondo dei trasporti.
Secondo uno studio della Camera di Commercio di Milano, presentato ieri nel corso della due giorni “Mobility Conference Exibition”, sono una dozzina – pardon 13, per l’esattezza -le invenzioni made in Varesotto le cui domande risultano essere state depositate negli ultimi 20 anni. Dai veicoli spaziali a quelli elettrici, dai dispositivi per rendere più sicuri gli aerei a quelli per il trasporto merci sulle imbarcazioni, sono oltre 5 mila le invenzioni depositate a livello nazionale e dedicate al miglioramento dei sistemi di trasporto. Milano, leader assoluta in Italia, ne conta quasi un terzo (30,2%), più di 1550 per la precisione, con punte superiori al 50% per le locomotive e automotrici e per le linee elettriche e i dispositivi per il rifornimento di veicoli elettrici su strada. Segue, a distanza, Torino con un quinto del totale (20,9%) che eccelle soprattutto per i motori a più sistemi di propulsione (568 su 1.651 nazionali) e per l’equipaggiamento elettrico di veicoli (79 su 244). A Roma, terza, viene depositata un’invenzione su dieci (10,6%). In Lombardia, oltre che a Milano, ci sono invenzioni depositate soprattutto a Brescia, Bergamo, Mantova e, appunto, Varese.

Ieri, approfittando della Mobility Conference, Assolombarda e Camera di commercio di Milano hanno lanciato la prima “call for ideas” dedicata alle startup per trovare prodotti, servizi, metodologie, modelli di business innovativi del mondo mobilità.

Alla prima edizione della call for ideas hanno partecipato 110 progetti, provenienti da tutta Italia e anche dall’estero.