«Trasferirmi a Varese? Bellissima scelta di vita»

«La natura che io amo, una città a dimensione d’uomo, il lavoro a Milano a due passi. Varese ormai è casa mia, è dove vorrò vivere definitivamente». La scelta di vita di Max Laudadio, noto volto tv e inviato di “Striscia la Notizia”, in provincia di Varese. Toscano di Pistoia, ha vissuto vent’anni a Milano prima di venire a vivere con la famiglia a Cuasso al Monte, dove ha anche fondato l’associazione On per la salvaguardia della natura. «Sono lì da ormai una decina d’anni – racconta Max Laudadio – Una scelta inizialmente involontaria, visto che l’intenzione era quella di cercare un posto per trascorrere il weekend. Sono andato a cercare una serie di case, io la volevo sul lago, poi ho trovato questo posticino, l’Alpe Tedesco, ed è capitato che quando sono arrivato lì mi sono detto, “qua è casa mia”. All’inizio, per due-tre anni, l’abbiamo usata solo per il weekend, poi ci siamo trasferiti definitivamente». Una scelta ormai consolidata, quella del noto personaggio televisivo, «con le positività e le negatività che ne derivano, perché è vero che è molto bello vivere in mezzo al bosco, però appena nevica lì c’è la neve, e Milano, dove lavoro, è lontana. Però, dai, è andata bene». Perché i “pro” della vita in provincia superano di gran lunga i “contro”: «Quella è la scelta di vita più bella che io possa avere mai fatto – ammette Laudadio – Adoro la natura, e viverci in mezzo mi rigenera continuamente, ma di base devo ammettere che non ho mai avuto l’indole per vivere nella metropoli. All’inizio per il mio lavoro era obbligatorio, adesso fortunatamente si riesce a lavorare a Milano e vivere da altre parti». E la provincia di Varese è l’ideale, sotto questo punto di vista: «Una zona che permette di fare tutto, davvero fortunata – è la sua testimonianza – Varese ha la dimensione giusta per me, quasi 100mila abitanti come la mia Pistoia, la dimensione che io amavo e anche quella giusta dove far crescere mia figlia. Capirai quanto è meglio far crescere i figli in provincia piuttosto che in una metropoli come Milano. Sì, posso proprio dire che è la città dove vorrò vivere definitivamente». Tra gli aspetti positivi, Laudadio indica «la vita a misura d’uomo e un mix tra natura e cemento che è abbastanza equilibrato». Con la sua associazione, l’inviato di Striscia la Notizia si batte in maniera forte per la salvaguardia della natura: «Ho apprezzato talmente tanto questo territorio, che mi sono impegnato in prima persona per tutelarlo. Non dico armiamoci e partite, ma armiamoci e partiamo, poi è chiaro che la buona volontà dei volontari dev’essere supportata da tutti. E sono convinto che a Varese la natura va messa al primo posto, per tre motivi: la salute, la natura stessa da vivere, ma anche per l’economia, perchè Varese è una città nata per vivere sul turismo».

 

Aeroporti, autostrade e treni Per un filo diretto con l’Europa

È una provincia in movimento, dove l’aeroporto di Malpensa funge da crocevia di un’area ricca di operatività economica: oltre cinquanta imprese per chilometro quadrato. Inoltre, grazie alla presenza della prima autostrada europea, inaugurata nel 1924 tra Milano a Varese, questo territorio si trova immerso in una vasta rete di collegamenti. Un plus per chi sceglie di vivere e risiedere fatto – ammette Laudadio – Adoro la natura, e viverci in mezzo mi rigenera continuamente, ma di base devo ammettere che non ho mai avuto l’indole per vivere nella metropoli. All’inizio per il mio lavoro era obbligatorio, adesso fortunatamente si riesce a lavorare a Milano e vivere da altre parti». E la provincia di Varese è l’ideale, sotto questo punto di vista: «Una zona che permette di fare tutto, davvero fortunata – è la sua testimonianza – Varese ha la dimensione giusta per me, quasi 100mila abitanti come la mia Pistoia, la dimensione che io amavo e anche quella giusta dove far crescere mia figlia. Capirai quanto è meglio far crescere i figli in provincia piuttosto che in una metropoli come Milano. Sì, posso proprio dire che è la città dove vorrò vivere definitivamente». Tra gli aspetti positivi, Laudadio indica «la vita a misura d’uomo e un mix tra natura e cemento che è abbastanza equilibrato». Con la sua associazione, l’inviato di Striscia la Notizia si batte in maniera forte per la salvaguardia della natura: «Ho apprezzato talmente tanto questo territorio, che mi sono impegnato in prima persona per tutelarlo. Non dico armiamoci e partite, ma armiamoci e partiamo, poi è chiaro che la buona volontà dei volontari dev’essere supportata da tutti. E sono convinto che a Varese la natura va messa al primo posto, per tre motivi: la salute, la natura stessa da vivere, ma anche per l’economia, perchè Varese è una città nata per vivere sul turismo». n di Andrea Aliverti «La natura che io amo, una città a dimensione d’uomo, il lavoro a Milano a due passi. Varese ormai è casa mia, è dove vorrò vivere definitivamente». La scelta di vita di Max Laudadio, noto volto tv e inviato di “Striscia la Notizia”, in provincia di Varese. Toscano di Pistoia, ha vissuto vent’anni a Milano prima di venire a vivere con la famiglia a Cuasso al Monte, dove ha anche fondato l’associazione On per la salvaguardia della natura. «Sono lì da ormai una decina d’anni – racconta Max Laudadio – Una scelta inizialmente involontaria, visto che l’intenzione era quella di cercare un posto per trascorrere il weekend. Sono andato a cercare una serie di case, io la volevo sul lago, poi ho trovato questo posticino, l’Alpe Tedesco, ed è capitato che quando sono arrivato lì mi sono detto, “qua è casa mia”. All’inizio, per due-tre anni, l’abbiamo usata solo per il weekend, poi ci siamo trasferiti definitivamente». Una scelta ormai consolidata, quella del noto personaggio televisivo, «con le positività e le negatività che ne derivano, perché è vero che è molto bello vivere in mezzo al bosco, però appena nevica lì c’è la neve, e Milano, dove lavoro, è lontana. Però, dai, è andata bene». Perché i “pro” della vita in provincia superano di gran lunga i “contro”: «Quella è la scelta di vita più bella che io possa avere mai L’INTERVISTA Il noto inviato di Striscia La Notizia Max Laudadio è stato adottato dalla Città Giardino. «Qui c’è tutto» «Trasferirmi a Varese? Bellissima scelta di vita» qui, in un’area che è collocata proprio lungo l’asse del San Gottardo, che da sempre è il vero ponte di collegamento tra la Lombardia e il mercato tedesco. Un percorso che, a brevissimo sarà reso ancora più veloce grazie alla piena operatività, prevista per il mese di dicembre, del tratto ferroviario tra Arcisate e Stabio, che metterà Varese al centro dell’Europa dei treni consentendo in questo modo un facile accesso sia a Como che a Lugano, dove sono disponibili collegamenti ad alta velocità con il resto del Vecchio Contenente. n