Tradizione, innovazione e identità Maroni lancia la Lombardia “europea”

Si è concluso ieri a Barcellona il World Manufacturing Forum che ha riunito per due giorni nella città catalana il gotha mondiale del mondo politico, industriale, accademico e di business, per parlare di innovazione e di sviluppo del settore manifatturiero. Anche la Lombardia e la provincia di Varese sono stati protagonisti con gli interventi del presidente di Confindustria Lombardia ed ex leader di Univa Alberto Ribolla e del governatore della Regione Roberto Maroni. «Sono convinto che il successo di una rinnovata politica industriale in Italia e in Europa significhi integrare i punti di forza tradizionali con l’innovazione tecnologica – ha detto nel suo intervento Maroni – questi sono i fattori chiave per accrescere valore aggiunto, consolidare la produzione e garantire un futuro di successo al nostro settore manifatturiero». Evoluzione dell’impresa Il presidente della Lombardia ha messo in luce quanto sta facendo la Regione nel campo del sostegno alle imprese soprattutto per incoraggiare l’innovazione; lo strumento individuato dalla giunta regionale è la legge chiamata “Manifattura diffusa creativa e tecnologica 4.0”, per incrementare la capacità competitiva attraverso l’integrazione tra formazione professionale, ricerca e lavoro artigiano, in raccordo con università e centri di ricerca. «L’idea alla base – ha spiegato Maroni nel convegno di Barcellona – è quella di realizzare un’evoluzione dell’impresa artigiana, in termini di dimensione e di settore, al “valore artigiano” e alla manifattura innovativa. Confermo il massimo impegno della Lombardia al settore manifatturiero e per questo Forum, che fornisce spunti e idee che rappresentano uno straordinario contributo per le istituzioni regionali, nazionali ed europee». Diversi settori Le Regioni possono giocare un ruolo chiave nel rilancio delle economie nazionali; questa la posizione espressa dal governatore lombardo al Forum spagnolo. «Dalle politiche ambientali, alle programmazioni territoriali, il livello regionale si è dimostrato quello più adeguato per rispondere ai bisogni delle imprese e dei consumatori» ha affermato Maroni, il quale ha poi parlato nel suo intervento della Macroregione Alpina. «Regioni come Lombardia e Catalogna ora possono e vogliono giocare un ruolo attivo a livello internazionale – ha proseguito il presidente della Regione – ne è un esempio l’associazione dei Quattro Motori per l’Europa che comprende le quattro regioni più produttive del continente che sono Lombardia, Catalogna, Rhone Alpes e Baden Wurttenberg». Regioni che in questi anni si sono scambiate best practice in diverse materie fino all’ambizioso progetto della Macroregione Alpina che è diventata una realtà che raccoglie 48 Regioni dell’arco alpino di sette Paesi europei, impegnate a cooperare in tre diversi settori come innovazione e ricerca, infrastrutture e ambiente. Regione Lombardia guida il primo dei nove gruppi d’azione, ovvero l’Action Group, quello dedicato a innovazione e ricerca, «vera leva per la crescita economica» ha concluso Maroni