Tradate – Pista ciclopedonale, c’è la firma

La Prealpina - 05/03/2020

La convenzione è pronta, il collegamento ciclopedonale fra la città e Venegono Inferiore potrebbe essere realtà entro la fine dell’anno. La notizia viene accolta con soddisfazione. L’avvenuta conclusione della trattativa fra enti arriva dal municipio e la conferma l’assessore ai lavori pubblici Alessandro Morbi: «Il testo della convenzione è arrivato in Comune e lo stiamo esaminando in questo giorni». Dunque l’A mministrazione comunale di Tradate, quella di Venegono Inferiore e la Provincia di Varese hanno trovato un punto d’i ntesa grazie al quale si potranno, dopo le procedure previste dalle normative vigenti, iniziare i lavori in una zona, quella denominata “Bosco di valle”, strategica per il luogo in cui si snoda il percorso ma soprattutto fondamentale per chi cerca un’alternativa alla trafficatissima ex Statale Varesina. E non solo: la strada che sarà oggetto di una robusta quanto auspicata riqualificazione si trova lungo il percorso che porta all’o s p edale “Galmarini” di Tradate. Il progetto concordato fra i tre enti prevede la sistemazione della strada e ovviamente sarà ricavato un percorso, su un lato della carreggiata, da destinare esclusivamente ai pedoni e alle biciclette. Il costo complessivo sfiora i 450mila euro che saranno così ripartiti: 36mila euro circa per la progettazione che sarà a carico delle amministrazioni di Tradate e di Venegono e oltre 400mila euro saranno invece sborsati da Villa Recalcati. Soddisfatti gli amministratori tradatesi e soddisfatto pure il sindaco di Venegono Inferiore Mattia Premazzi che, nel momento in cui era stata ufficializzata l’ipotesi di realizzare lo spazio ciclopedonale aveva sottolineato l’importanza di fare squadra grazie alla quale si sono ottenuti lusinghieri risultato per il territorio. E questa collaborazione potrebbe continuare, soprattutto nel campo della viabilità, anche in futuro. Uno dei temi sul tappeto, ma al momento non è una priorità, è quella di un altro collegamento interno, detto “Strada della crus” che, passando in una zona verde, corre parallela alla strada del “Bosco di valle” e mette in comunicazione il nosocomio tradatese con la zona di Venegono Inferiore che si trova nei pressi del cimitero cittadino. Proprio da Venegono hanno ribadito a più riprese che la loro ferma intenzione è quella di mantenere quel percorso così com’è, dunque niente asfalto. Altro tema che, in qualche modo coinvolge la città e i paese confinanti, è quello relativo ai centri commerciali dislocati lungo la ex Statale e che sono concentrati, siano essi in funzioni o in fase di costruzione, fra la chiesetta dedicata alla Madonna di Loreto a Venegono Inferiore e la rotonda della Fornace. Ebbene, questa concentrazione ha inevitabili ricadute sul traffico. Si prevede che aumenterà. Servono soluzioni per alleggerire questo carico quotidiano di veicoli. Nel frattempo, ecco la pista ciclopedonale da Tradate a Venegono Inferiore. L’intesa a tre è stata appunto raggiunto, l’opera può iniziare l’iter verso la realizzazione.