Tradate Commercio, prove di ripresa

 Eppur si muove fra un pezzo di storia che se ne va mentre si scrive una nuova pagina. Il mondo del commercio così è, un mondo in perenne movimento. Il pezzo di storia del commercio tradatese che invece sta per abbassare la saracinesca è il negozio “Giocheria” di corso Bernacchi. La proprietà ha annunciato che entro fine mese terminerà il percorso cominciato 26 anni fa. Giovanni Ugolini, il proprietario, è un personaggio molto conosciuto e non solo fra i commercianti per i quali si batte, con passione e senza paura di perseguire le sue idee, per rilanciare una categoria colpita dalla lunga crisi. Ugolini, fra l’altro, è fra i gestori della storica cartoleria-edicola (che in città resta sempre la “Cartoleria Speroni”) che si trova di fronte al palazzo comunale. E questa chiusura diventa l’occasione per fare il punto sullo stato dell’arte non solo dei negozi ma della categoria in generale. Proprio in questi giorni il sindaco Dario Galli ha provveduto a nominare i rappresentanti dell’Amministrazione del Distretto Unico del Commercio. La scelta è caduta su Alessio Campione e Tania Alma quali rappresentanti della maggioranza e Gaetano Spinola per la minoranza. Un atto che ufficializza un organismo sul quale si conta molto per rimettere in moto una macchina frenata dalla crisi. Il Distretto urbano del commercio, nel quale sono inseriti anche i rappresentanti della categoria, è un’area ben definita del territorio e allo stesso tempo è l’insieme di un gruppo di persone, istituzioni e aziende, siano esse private o pubbliche, che hanno lo scopo di riqualificare il commercio. Quello appena cominciato sarà un anno molto importante tenendo conto che, sullo sfondo, c’è sempre la questione Fornace che prima o poi arriverà alla fine del lungo percorso che porta al rilancio. Si dice che la nuova proprietà sia decisa ad andare nuovamente in conferenza servizi per poter poi mettere a punto il progetto che prevede, fra l’altro, l’apertura di un supermercato. Resta da capire quale sarà la metratura definitiva per il settore alimentare che rimane un punto fermo nelle intenzioni della proprietà. Ma il commercio e i commercianti sono concentrati anche sul rilancio del centro che rimane uno dei punti irrinunciabili anche del programma della nuova Amministrazione comunale. Secondo dati ancora ufficiosi il turnover fra le aperture e le chiusure risulta più o meno in parità ma è innegabile che, ad esempio, le saracinesche abbassate non sono un bel biglietto da visita. In soccorso è arrivato il bando regionale che dà una mano a chi vuole aprire una nuova attività o trasferire quella già esistente.

Nel frattempo l’Amministrazione comunale ha raccolto alcune istanze dei commercianti che volevano più parcheggi nella zona centrale. In attesa che diventi operativo quello di corso Bernacchi è pienamente operativo, con ottimi risultati, quello realizzato nell’area del Kristal. Gocce nel mare ma gocce che danno energia e speranza ai titolari dei negozi.