Tra Sacro e Sacro Monte – L’addio di Testori a Guttuso

Anche Toni Servillo, probabilmente l’attore più acclamato dal pubblico e dalla critica italiana e internazionale, quest’anno si esibirà il 22 luglio, alle 21, ai Giardini Estensi, nell’ambito della rassegna Tra Sacro e Sacro Monte. Un appuntamento che – anche nella scelta della sede – testimonia come la rassegna di Andrea Chiodi, nella sua quindicesima edizione, sia entrata nel cuore di tutti i varesini. La serata – in collaborazione con Casa Testori e curata da Giuseppe Frangi – è incentrata sull’amicizia di Giovanni Testori e Renato Guttuso, con lettura di articoli del Corriere della Sera, presentazione di opere di Renato Guttuso, fino al saluto con cui lo scrittore disse addio all’artista.

La presenza di Toni Servillo è un’ulteriore conferma di come Tra Sacro e Sacro Monte in questi 15 anni sia riuscita ad affermarsi nel panorama culturale italiano, dimostrando che si può proporre al grande pubblico un teatro coraggioso, di qualità, che tocca temi teologici, filosofici ed esistenzialisti.

L’importanza della rassegna, anche in chiave di promozione del territorio, è stata sottolineata ieri in conferenza stampa da Mauro Vitiello, presidente della Camera di Commercio di Varese, e da Francesca Caruso, assessore regionale alla Cultura.

Tra Sacro e Sacro Monte, nella sua quindicesima edizione, pur non rinunciando all’innovazione – ad esempio: “Il concerto per organo” di Simone Vebber e Francesca Porrini, con proiezioni video che sottolineano i gesti dell’esecutore (martedì 9 luglio, ore 21, al Santuario del Sacro Monte) – mette al centro le proprie radici, omaggiando le donne che da subito hanno contributo al successo della rassegna. Giovedì 4 luglio, alle 21, alla XIV Cappella, sarà dunque Laura Marinoni, una delle voci più premiate della critica, a ricordare Lucilla Morlacchi con quel Vangelo di Matteo che diede il via alla prima edizione del 2010. L’11 luglio, alle 21, alla XIV Cappella, ricordando la performance di Piera Degli Esposti, per la prima volta nella sua rassegna si esibirà anche Andrea Chiodi, accompagnato da Ferdinando Baroffio, con “I tre custodi della Divina Commedia”. Una scelta che vuole ricordare anche il progetto realizzato nel 2021, quando nell’immediato post pandemia i Varesini lessero Divina Commedia, dimostrando una gran voglia di spettacolo e di teatro. La sera del 18 luglio, alle 21, alla XIV Cappella, in omaggio a Franca Nuti, andrà in scena un’operazione culturale importante, che coinvolgerà 18 attrici nei Dialoghi delle Carmelitane di Bernanos, per riflettere sui grandi temi dell’esistenza: la libertà, la paura e la morte. Giovedì 25 luglio, alle 21, alla XIV Cappella, arriva “Un uomo chiamato Bob Dylan”, spettacolo di racconti, suoni e visioni di Davide Van De Sfroos, Andrea Mirò, Brunella Boschetti e Ezio Guaitamacchi.

Tra Sacro e Sacro Monte è anche un’occasione per sperimentare nuovi format. Un esempio è il pellegrinaggio teatrale “La caduta dei cementi”, con le parole di Giovanni Testori, che traghetterà il pubblico dalla prima alla quattordicesima cappella prima di ogni spettacolo (e anche domenica 21 luglio). Il ritrovo del percorso è la chiesa dell’immacolata Concezione di via Prima Cappella 5, al cui interno verrà allestita una mostra fotografica sui volti delle Cappelle.

Innovativa è anche “Quando cadono le stelle”, una performance audioguidata prodotta da Karakorum Teatro sulla figura di Salvatore Furia, rivolta a bambini da 6 a 10 anni: è in programma nelle domeniche 7 e 28 luglio, alle 10.30, al Campo dei Fiori (con ritrovo al Belvedere).

È stato istituito un servizio navetta per collegare piazzale Gramsci a piazzale Pogliaghi nei giorni degli spettacoli al Sacro Monte.