Torna la 24ore di Luino La passione è a spicchi

La Provincia Varese - 14/07/2016

Ventiquattro ore di passione a spicchi, ventiquattro ore ininterrotte di canestri, di assist, di palloni che disegnano un otto sotto le gambe nel tentativo di dare un po’ di pepe a un gioco che, nel momento in cui si sposa con il campetto, si trasforma. Ventiquattro di sudore, ventiquattro ore di amicizia, ventiquattro ore che per “ticchettare” sugli orologi hanno bisogno di una preparazione lunga settimane se non mesi, perpetrata da amanti del “Gioco” (in America è semplicemente The Game) che 17 anni fa non sapevano di essere in procinto di creare qualcosa più grande di loro. Numeri da record Molto più sinteticamente la formula magica è soltanto una: 24ore Basket Luino. Puntuale come l’estate da domani tornerà la manifestazione simbolo di un amore quasi bulimico per la pallacanestro, tanto da prevedere una no-stop di partite ed eventi lunga quasi tre giorni. L’edizione della semi-maturità è stata presentata ieri in Camera di Commercio a Varese, luogo non scelto con il beneficio della casualità: da quest’anno, infatti, il super torneo che unisce sapientemente due facce della stessa medaglia (basket in piedi e basket in carrozzina) godrà dell’appoggio della Varese Sport Commission, l’istituzione imprenditoriale che si propone il rilancio del nostro territorio attraverso il connubio di sport e turismo. Un matrimonio che più azzeccato non si può nel caso specifico. Basta dare un occhiata ai numeri (per il momento ancora parziali, visto che le iscrizioni proseguir a n n o – s u l s i t o www.24oreluino.com – fino alla palla a due di sabato alle 17): 80 gli iscritti per la “maratona”(40 le ragazze), 70 gli atleti di basket in carrozzina (Varese, Parma, Torino, Roma, Treviso, Bergamo, Genova le squadre che parteciperanno alla decima edizione del trofeo specifico) e 3 le formazioni di Special Olympics (Castoro Basket Legnano, Apd Vharese, La Finestra Malnate). Tradotto in numeri, ricavabili con calcoli intuitivi, significa che saranno diverse centinaia le persone che raggiungeranno la città di Piero Chiara nel prossimo weekend: la portata turistica risulta evidente. «Ed il merito degli organizzatori, che non sono professionisti ma solo degli appassionati, è stato proprio questo – ha annotato la consigliere comunale luinese Laura Frulli – Trasformare lo sport in un occasione importante per Luino». C’è anche il coach di Jordan A illustrare programma e novità ieri sono intervenuti le diverse anime della 24ore. In primis uno dei suoi “padri” più attivi, Alessandro Turconi: «Tutto è nato quasi per gioco e ora si tratta di una manifestazione diventata quasi difficile da gestire» ha affermato sorridendo il deus ex machina. Poi Antonio Bazzi e Nicola Damiano, colonne della’Hs VareUn momento della conferenza stampa che ha presentato a 24ore Varese Press Basket in piedi e basket in carrozzina andranno come sempre a braccetto Centinaia gli iscritti per tre giorni davvero intensi BASKET Presentata ieri la 17° edizione dello storico torneo, quest’anno sotto l’egida della Sport Commission Torna la 24ore di Luino La passione è a spicchi se che anche quest’anno darà battaglia nel wheelchair: «Il torneo è diventato un punto di riferimento per il nostro sport – ha detto Damiano – Quando ero in Nazionale e non potevo partecipare ne sentivo la mancanza: ogni sera controllavo i risultati (dalla Corea ndr)». E infine la “chicca” del 2016: coach Craig Esherick, famoso allenatore universitario americano (un passato nella nazionale Usa terza alle Olimpiadi di Seul nel 1988 e nella rinomata Georgetown University, oltre a un presente alla George Mason), invitato dalla Pallacanestro Verbano Luino nell’ambito di un programma di scambio per atleti italiani e a stelle e strisce. Il coach – tra allenamenti e altri appuntamenti – presenzierà anche alla palla a due della 24ore (l’intero calendario della manifestazione è consultabile sul sito di riferimento e sulla pagina Facebook). Da non dimenticare la solidarietà: grazie al Rotary Club Varese Verbano il ricavato della vendita delle bottigliette d’acqua servirà per proseguire l’adozione a distanza di Luiza e Bernadette, bambine ospiti del Bakhita Convent di Kampala (Uganda). E poi buona musica dal vivo e stand gastronomici con prodotti a chilometro zero. Insomma: ce ne sarà per tutti i gusti in riva al lago nei prossimi giorni.