Tirocini e bonus milionari La Regione punta sui ragazz

Valorizzare la formazione dei giovani, puntando sull’apprendistato e sul sistema duale. Questo l’impegno di Regione Lombardia, ribadito dall’assessore all’Istruzione, Lavoro e Formazione Valentina Aprea, al convegno “La sfida dell’alternanza scuola lavoro e dell’apprendistato per scuole e università” in programma al Pirellone. «In Italia – ha detto la Aprea – entro il 2020, l’occupazione ad alta qualificazione aumenterà del 45.5% in sei importanti settori in particolare: management, Ict, science, technology, engineering e mathematics». Dati che sono contenuti nella ricerca “The future of jobs and skills”, basata sulle indicazioni di 350 tra le principali aziende mondiali in quindici tra i maggiori Paesi del mondo. La Lombardia è pronta a fare la sua parte nell’ambito della formazione, a partire dal progetto “Garanzia Giovani”. «Il 74% dei 178 milioni di euro di finanziamenti per il periodo 2014/15 è stato inserito per l’inserimento lavorativo, i tirocini e i bonus occupazionali» ha sottolineato l’assessore. Un’opportunità per i giovani del nostro territorio, ma anche una sfida per il sistema educativo lombardo. «Lo stanziamento totale di Regione Lombardia per il sistema integrato di politiche per la formazione e il lavoro è di 693 milioni di euro – ha proseguito la Aprea – stimando il beneficio economico della Dote unica lavoro, il risparmio dei sussidi di disoccupazione è di circa 10 milioni di euro». Per quanto riguarda l’apprendistato, la sua caratteristica principale è il contenuto formativo; in azienda, è possibile acquisire competenze pratiche e le conoscenze tecniche professionali attraverso un’attività formativa che va ad aggiungersi alle competenze acquisite in ambito scolastico, universitario e di ricerca; il contratto si rivolge ai giovani tra i 15 e i 29 anni. «L’apprendistato è il pilastro portante del nuovo sistema duale della formazione regionale» ha detto l’assessore, la quale ha sottolineato che «il modello vincente per rispondere alle sfide future è il sistema duale, basato sull’integrazione tra il sistema educativo e mondo del lavoro». Per favorire l’alternanza tra scuola e lavoro, la Regione ha messo in campo vari progetti, come quello con l’Ice, l’istituto nazionale per il commercio estero.