Ticket Pedemontana più facile da pagare

La Prealpina - 15/04/2016

Pedemontana si semplifica, dopo mesi di polemiche e tante difficoltà per il pagamento del pedaggio autostradale. La società con sede ad Assago annuncia: «Per venire incontro ai clienti di Pedemontana e rendere il pagamento del pedaggio sempre più rapido e agevole, da lunedì sarà possibile effettuare il pagamento dei transiti in due semplici passaggi: indicare la targa del veicolo; pagare il pedaggio dovuto». Fino a questo momento le operazioni sono sempre state molto complicate perché, a causa della privacy legata al sistema di pedaggio free flow, anche per pagare il ticket si doveva mostrare libretto di circolazione e, nel caso appartenesse a una terza persona anche nell’ambito della stessa famiglia, bisognava avere delega e copia del documento di identità.

Insomma complicazioni a non finire per i clienti che si sono scoraggiati anche volendo pagare, tanto che fino a una decina di giorni fa risultava che 50mila clienti non avessero pagato il singolo pedaggio e che fossero pronti a partire i solleciti. «Il pagamento rapido – scrive ancora la nota – sara’ possibile nei seguenti modi: presso i Punti Assistenza senza alcuna registrazione e nessun documento; basterà comunicare la targa del veicolo e pagare – con carta di credito, bancomat o in contanti – l’importo complessivo comunicato dall’operatore; chiamando il Call Center: telefonando al numero 02.39460460, il pagamento potrà essere effettuato con carta di credito, senza alcuna registrazione. Dal primo maggio – conclude la nota – sarà possibile effettuare il Pagamento Rapido «anche dal web sul sito internet www.pedemontana.com, indicando la targa e il proprio indirizzo email». Insomma se sul fronte pratico per il pagamento dei pedaggi ci sono dei segnali di miglioramento, sul fronte legato alla costruzione di Pedemontana, che per ora è arrivata solo al 30 per cento (da Cassano Magnago a Lentate sul Seveso, oltre ai primi lotti tangenziali di Como e di Varese) i cantieri sono bloccati per mancanza di fondi.

E ieri mattina una delegazioni di dipendenti legati alla Strabag, la società che ha vinto l’appalto per la realizzazione dei lotti B, B2, e C, insieme ai sindacati, sono stati sentiti in commissione Attività produttive a Palazzo Lombardia. Nulla di fatto per loro: tanta delusione di fronte alla richiesta di formalizzare le richieste davanti alla giunta regionale mentre si sarebbero aspettati risposte sulla ripresa dei lavori. E sul tema il gruppo regionale del Pd, con Enrico Brambilla e Luca Gaffuri al termine dell’audizione hanno sotolineato che : «Pedemontana impiega circa mille lavoratori che chiedono risposte sull’evoluzione dell’opera e quindi sul loro futuro lavorativo. È chiaro che l’incertezza riguardo alla prosecuzione dell’opera mette automaticamente a rischio di licenziamento almeno una parte della forza lavoro. Spetta ora alla Regione dare certezze sugli sviluppi del progetto tenendo conto delle richieste degli amministratori locali oltre che dei lavoratori».