Tesoretto da 16 milioni per neo imprenditori

Un tesoretto per i giovani che vogliono diventare imprenditori. Sono i sedici milioni di euro stanziati dalla giunta di Regione Lombardia, su proposta dell’assessore allo Sviluppo economico, Alessandro Mattinzoli, a favore delle Start up lombarde. I finanziamenti sono suddivisi in due Misure: “Misura A” rivolta ai Piani di avvio, con 6 milioni di euro; “Misura B” per Piani di consolidamento con 10 milioni di euro.

«Creare le condizioni per la nascita e lo sviluppo di nuove imprese – ha spiegato l’assessore allo Sviluppo Economico Mattinzoli – è il nostro impegno da sempre. Anche con questa misura vogliamo sostenere chi produce anche in periodi non facili. Regione Lombardia si pone obiettivi concreti e di vero sostegno al lavoro»

Il provvedimento, dunque, si pone come obiettivo quello di favorire e stimolare l’imprenditorialità lombarda, attraverso il sostegno per l’avvio e il consolidamento di nuove realtà imprenditoriali o professionali.

Si rivolge a micro e piccole medie imprese e a liberi professionisti. Si compone di due misure. La prima è rivolta a progetti per realizzare i primi investimenti (materiali e immateriali) necessari all’avvio dell’impresa o dell’attività professionale e alle fasi di prima operatività. La seconda a progetti necessari a consolidare ed espandere le attività di impresa o professionale.

Il finanziamento è a fondo perduto per un’intensità d’aiuto: per la prima misura, pari al 40 per cento dell’investimento ammissibile, con un contributo massimo di 50 mila euro a fronte di un investimento minimo di 30 mila euro; per la seconda misura, pari al 50 per cento dell’investimento ammissibile con un contributo massimo di 75 mila euro a fronte di un investimento minimo di 40 mila euro.

I progetti, in base alle rispettive strategie, possono essere presentati da soggetti che svolgano tutte le attività economiche ad esclusione delle imprese operanti nei settori dell’agricoltura, silvicoltura e pesca e che svolgano attività prevalente nel settore dell’Alloggio.

Del resto, che ci sia fermento in Lombardia sul fronte delle start-up è fuor di dubbio. E anche la provincia di Varese non resta a guardare. Tant’è che che l’associazione italiana ospedalità privata, durante la sua assemblea, ha assegnato il premio Digital Magics a “Duepuntozero”, start-up varesina in gara con un innovativo sistema di intubazione endotracheale che, per prestazioni e semplicità, potrebbe rivoluzionare alcuni protocolli medici di anestesia e rianimazione.