Sport Commission

Valleolona - 15/03/2016

Territorio tra i più variegati e prolifici in Italia a livello di sport, Varese sembra finalmente accorgersi di quanto questo possa diventare una risorsa. Anche in assenza di squadre ai vertici dei campionati di calcio, una serie di altre discipline è in grado di produrre campioni a getto continuo e fare da richiamo. Dal ciclismo al basket, dal canottaggio alla pallavolo, senza trascurare discipline meno note in Italia come football americano o più recenti come Taekwondo, lo sport targato Varese si fa onore in giro per il mondo.

Ora, sembra arrivato il momento di utilizzare lo sport come strumento di promozione per valorizzare un territorio. La sfida è stata lanciata in questi giorni lanciata dalla Varese Sport Commission, voluta dalla Camera di Commercio e realizzata dalla propria azienda speciale Promovarese.

L’idea è partire offrendo il territorio quale scelta per una vacanza all’insegna del turismo sportivo. Oppure, per r organizzare eventi sportivi in un ambiente ideale e così vicino ai principali nodi aeroportuali e ferroviari del Nord Italia. “Varese Sport Commission può davvero essere un punto di riferimento non solo per promuovere il nostro territorio e attrarre i più importanti eventi sportivi di carattere agonistico – spiega Renato Scapolan, Presidente dell’Ente camerale –, ma anche per candidarsi a ospitare quelle manifestazioni amatoriali delle più svariate discipline sportive che coinvolgono atleti e praticanti con i loro accompagnatori e familiari”.

Per trasformare lo sporto in economia, non serve pensare in grande. Basti infatti pensare come praticamente non esista associazione, ordine professionale, media e grande azienda, confederazione, università privo al proprio interno espressioni organizzate di sportivi praticanti di tutte le età che si allenano, si confrontano, si sfidano e e spesso si ritrovano nelle più belle località d’Italia e del mondo in gare e tornei amatoriali, frequentemente accompagnati da parenti e amici.

“Vogliamo intercettare quella variegata domanda di turismo sportivo in continua crescita, caratterizzata da una buona capacità di spesa – aggiunge Scapolan –, che può contribuire a far prolungare la permanenza media nelle nostre strutture, generando interessanti ricadute per tutta la filiera dell’ospitalità”.

Per raggiungere questo obiettivo, occorre intercettare questa domanda attraverso modalità più tradizionali come la presenza alle fiere di settore ma anche grazie all’uso sempre più convinto delle più moderne tecniche di comunicazione, quali sono oggi i social media. “Si tratta insomma di aggregare l’offerta di tutti i servizi legati all’ospitalità e alla pratica sportiva – rilancia Scapolan -, sviluppando specifiche proposte di prodotti turistici. Questo senza dimenticare le attrattive culturali e artistiche che valorizzano e completano un catalogo di tutto interesse per un turismo attivo e di qualità”.

Un patrimonio artistico-culturale che inquadra il varesotto come vero e proprio parco naturale di grande rilievo. “Le località che oltre a essere belle si sanno ben proporre per soddisfare le molteplici e sempre più nuove esigenze dei turisti sportivi ne hanno un vantaggio in termini non solo quantitativi, di arrivi e presenze, ma anche di capacità di spesa intercettata, di fidelizzazione e, più in generale, di reputation”.

In sostanza, Varese Sport Commission si rivolge prima di tutto ai turisti attivi , ma anche alle tante federazioni sportive e associazioni che organizzano tornei e competizioni e cercano location nuove per campionati o tornei ed eventi agonistici di livello nazionale o internazionale. Esperienze da trasformare in motivi di ritorno per successivi momenti di vacanza e sport. In pratica, un vero e proprio circolo virtuoso, molto interessante per gli operatori del settore e, più in generale, del sistema dell’accoglienza.

Varese Sport Commission dovrà fare dell’attrattività di questo tipo di turismo la propria mission, proponendo candidature, attirando stampa specializzata, coinvolgendo attraverso i social media influencer e testimonial, andando a fiere specializzate. Tra gli obiettivi, anche quelli di mettere a rete gli operatori del settore, coordinare i calendari e supportare gli organizzatori dei vari eventi. “Consideato l’amore dei varesini per il proprio territorio e la passione di tanti hanno nel praticare gli sport più vari, Varese Sport Commission può diventare davvero un bene comune – conclude Mauro Temperelli, Segretario Generale della Camera di Commercio di Varese–. Un soggetto nel quale molti potranno riconoscersi ed essere parte attiva, dando il proprio contributo di relazioni, competenze, conosc