Territorio da fiaba ma pochi servizi

La Prealpina - 26/07/2016

Siamo nel cuore del periodo vacanziero. Molti varesini stanno programmando le vacanze nelle varie località di mare italiane, qualcuno anche in rinomate location estere, anche se in base ad alcuni dati, questi sono in diminuzione per via della situazione non particolarmente tranquilla nel mondo per via del terrorismo. Da recenti dati sembra che l’Italia proprio per questo motivo sia ancora la più gettonata. Al contrario sono molti i vacanzieri che scelgono il lago Maggiore per passare qualche giorno di ferie. È già possibile tracciare un primo bilancio su chi sono i turisti che vengono sulla sponda magra e nel Varesotto, grazie ai dati dello Iat di Laveno, Santa Caterina e di altri punti di informazione turistica. Sono ancora i francesi ad affollare le spiagge, a fare trekking, canoa e tour sulle piste ciclabili. Stabile il turismo religioso degli italiani. Come gli immancabili tedeschi, seguiti da spagnoli, olandesi, svizzeri , rumeni con aumento di russi, americani e australiani. Questi ultimi si devono a un’agenzia americana che affitta ville vista lago fra Caldè, Reno, Laveno, Ispra e Angera. Chi arriva sul lago ama principalmente fare attività sportiva di trekking, sport acquatici e bicicletta, oltre che visitare luoghi culturali. Purtroppo non sempre trovano la qualità dei servizi adeguata. Sono scarse le segnalazioni dei percorsi e i tracciati spesso mal tenuti, fatta eccezione per la zona di Maccagno e Luino e del basso Verbano dove i percorsi sono ben visibili. Da Zenna a Laveno si è ben organizzata anche come strutture ricettive. Laveno si difende bene, anche per i vari collegamenti per le isole borromee note in tutto il mondo. Ma scendendo da Laveno per arrivare a Ispra il turismo è proprio da mordi e fuggi. Purtroppo si sta trascurando Santa Caterina del Sasso, dove i vacanzieri ultimamente lamentano erba alta nei parcheggi e un orario di apertura poco elastico, specie nel periodo estivo del Santuario, oltre che pochissima segnalazione di sentieri e servizi in genere . Da Ispra in poi le cose cambiano. Grazie anche alle varie iniziative dei privati, come ad esempio manifestazioni organizzate dalla Bottega del Romeo, e alle associazioni che collaborano con il Comune. Nella cittadina europea vi è un discreto numero di soggiorni in hotel e agriturismi, bed& breakfast. Questa organizzazione tra enti pubblici e privati si rileva sino a Sesto Calende. In questi luoghi, oltre a camminate e sport in genere, vengono organizzati vari eventi culturali serali che coinvolgono il turista. Stesso discorso per Varese. Qui vi è la preferenza al soggiorno, per via della bellezza della città, dei negozi, del Sacro Monte , della vicinanza della Svizzera, con il fascino di Lugano, e per gli acquisti al centro commerciale di Mendrisio. La sofferenza maggiore purtroppo è nel centro del Verbano: scarsi i parcheggi per le spiagge di Arolo e Reno. Generalmente il turista italiano desidera assaggiare prodotti tipici locali a base di pesce di lago. Ma salvo rari casi, sono ancora pochi i ristoranti che fanno questo tipo di menù a chilometro zero a prezzi calmierati. Il turista straniero normalmente ricerca ipermercati. Si sta diffondendo sempre di più la pratica del Nordic Walking.