Terminal 1 pronto a spiccare il volo

La Prealpina - 12/06/2020

Esce dalla terapia intensiva anche l’aeroporto della Brughiera: da lunedì 15 giugno il Terminal 1 riaprirà. Sono previsti circa 6mila passeggeri al giorno e 900 voli nella settimana dal 15 al 21 giugno. Il T1 era chiuso dallo scorso 15 marzo a causa dell’emergenza Covid-19, quando tutte le attività sono state spostate al Terminal 2. I preparativi sono stati disposti da Sea con un piano estremamente dettagliato ma i lavori sono iniziati di fatto solo ieri in tarda mattinata. In quattro giorni dovrà essere tutto pronto: una corsa contro il tempo. Non solo sanificazioni accuratissime ma anche molteplici interventi volti a garantire il distanziamento sociale e la sicurezza sanitaria di passeggeri e dipendenti. Inizia anche per lo scalo internazionale la nuova fase per uscire dalla pandemia: si muovono i primi passi per riprendere le attività della “città del volo” che prima del lockdown contava circa 21mila dipendenti al lavoro.

ASSETTO OPERATIVO

Nella fase iniziale il satellite centrale resterà chiuso, il satellite nord sarà dedicato ai voli extra Schengen e il satellite sud per i voli Schengen. I dipendenti si preparano a indossare la divisa, anche se fino a ieri mattina la priorità è stata data alle pulizie. Verso mezzogiorno, gli addetti di Sea hanno dato il via alle operazioni necessarie per evitare i contagi tra passeggeri: si è partiti da sedie, poltroncine e panchine dove sono state posizionate le fasce per la riduzione delle sedute all’interno dell’enorme area aeroportuale.

MISURE DI SICUREZZA

Sea ha previsto un rafforzamento delle attività necessarie al rispetto delle misure sanitarie. Si è dunque partiti dalle “cinture” per evitare ai passeggeri di sedersi su alcune, garantendo il distanziamento. Nelle prossime ore saranno installate barriere in policarbonato ai banchi check-in, alle biglietterie, ai gate e in ogni postazione operativa che preveda interazioni con i passeggeri. La tecnologia avrà un ruolo fondamentale: ad esempio, i distributori di gel antibatterico sono dotati di sensori intelligenti per comunicare la necessità di rifornire il disinfettante all’avvicinarsi del limite di scorta definito. Per quanto i distributori di dispositivi di protezione individuali, verranno posizionate macchinette self-service in prossimità degli ingressi in modo da distribuire i kit con mascherina, guanti e gel sanificante. Verranno inoltre usati i termoscanner di nuova generazione ad alta capacità per la rilevazione della temperatura corporea agli accessi nei terminal: è prevista la rilevazione contemporanea di oltre 10 persone in pochi millisecondi. I termoscanner sono dotati della calibrazione automatica e continua per tenere conto delle modifiche della temperatura esterna nel corso del giorno. Sea ha anche pianificato la campagna di comunicazione anticontagio.

NIENTE ASSEMBRAMENTI

Grazie alla collaborazione con Inaf (Istituto nazionale di astrofisica) e i laboratori universitari dell’ospedale Sacco di Milano verrà attuata la verifica con sensori intelligenti del numero di persone presenti in luoghi di limitate dimensioni, come i servizi igienici, e dell’utilizzo della mascherina. Tutto è pianificato affinché i controlli siano massicci. Al piano Check-in gli ingressi saranno alle porte 13 e 19 che saranno dotate di termoscanner, l’uscita è prevista dalle porte 16 e 17. Al piano Arrivi, gli ingressi saranno dalle porte 2 e 7 e uscite dalle porte 4 e 8. La stazione ferroviaria del Malpensa Express prevede che il corridoio di ingresso centrale sia dotato di termoscanner, mentre l’uscita sarà disposta dai due corridoi laterali. Infine, anche il tunnel dei fornitori sarà dotato di termometro digitale.