Tennis e palaghiaccio Nasce il polo sportivo

La Prealpina - 20/05/2016

Palaghiaccio e Tennis Club Le Bettole riuniti in un solo (e rinnovato) polo sportivo. Un sogno? No, è il progetto presentato ieri in Comune da una cordata di cui gli attuali gestori dei due impianti (la società Killer Bees per il palaghiaccio) sono i capofila. Si sblocca insomma la situazione del palazzo del ghiaccio, le cui condizioni – soprattutto per ciò che riguarda la copertura, il tetto – sono da anni precarie.

La prospettiva è dunque quella di un grande complesso sportivo che offre otto campi di tennis, alcuni di calcetto, un percorso di attrazioni per bambini, e quindi tutta la parte del palaghiaccio, con pista e piscina. Si tratta di una proposta di project financing quella depositata ufficialmente ieri agli uffici dell’assessorato ai Lavori pubblici, guidati dal dirigente Franco Andreoli.

La formula è la seguente: la cordata si accollerà tutte le spese di ristrutturazione e successivamente quelle di manutenzione ordinaria e straordinaria, ottenendo in cambio la gestione dell’intero polo sportivo.

Tra gli interventi, secondo la prima “occhiata” che i tecnici comunali hanno gettato ieri al progetto, spiccano la sistemazione di tutti gli spogliatoi, la creazione di un parcheggio interno e il rifacimento della pista di ghiaccio. E la piscina? Manutenzione sì ma non verrà ampliata o rifatta. La spesa che la cordata andrebbe a sostenere, in prima battuta, è superiore ai due milioni di euro.

E la proposta è giudicata interessante dal sindaco Attilio Fontana: «Certo, si tratta della riqualificazione di impianti sportivi importanti e soprattutto della nascita di un polo sportivo». È chiaro che tra il dire e il fare c’è di mezzo il parere dei tecnici comunali, sia sotto l’aspetto urbanistico, sia dei lavori da sostenere. E poi, superati questi esami, occorre una convenzione che indichi le tariffe. Non è un mistero che Palazzo Estense vuole che l’«affitto» delle strutture, soprattutto alle società sportive, resti calmierato. L’iter non sarà lungo. La risposta alla proposta di project financing deve essere data entro tre mesi. La giunta, in scadenza di mandato, fornirà entro fine mese un’indicazione di gradimento o bocciatura. Ma pare già che l’idea sia convincente. Anche perché il Comune aveva provato più volte in passato a coinvolgere i privati nella sistemazione del palaghiaccio che, come detto, necessita di interventi per la messa a norma degli impianti e soprattutto del consolidamento della copertura. Il tetto, infatti, non può sopportare, nei mesi invernali, più di 20 centimetri di neve, altrimenti scatta la chiusura dell’impianto.

In passato, c’erano state già delle cordate che si erano fatte avanti per mettere a posto il “tempio del ghiaccio”, ma alla fine avevano mollato il colpo. L’ultimo bando, relativo ad un project financing, indetto da Palazzo Estense era andato deserto.

E quando ormai sembrava che la situazione dovesse restare ferma, ecco l’interesse di un nuovo gruppo di imprese – capitanate appunto dai gestori di palaghiaccio e Tennis club – che ha fatto ieri il passo decisivo e ufficiale: ecco la proposta di progetto. Con il vantaggio di ipotizzare un polo sportivo, non due impianti da tenere ancora separati. Se tutto andrà come previsto, cioè con il via libera tecnico e la firma della convenzione, già alla fine dell’estate il project financing potrebbe essere messo a gara. In che senso? Che la proposta verrebbe offerta a chiunque da realizzare e se il vincitore non fosse l’attuale cordata, andrebbe a quest’ultima riconosciuto un indennizzo per il progetto.

La spesa stimata è decisamente inferiore a quella che, a suo tempo, si era profilata e solo in relazione al palaghiaccio. Si parla ora di circa due milioni. Il prossimo anno, dunque, potrebbero partire gli interventi. Sotto la nuova amministrazione comunale, quella che uscirà dalle urne di giugno.