TEDxBusto Arsizio presenta Antonio Casanova

Sempionews - 02/03/2020

TEDxBusto Arsizio ha in serbo altre novità per gli spettatori. Mancano sette settimane alla seconda edizione della manifestazione e gli organizzatori hanno presentato un’altra sorpresa. Si tratta dell’undicesimo speaker che salirà sul palco di Malpensafiere per raccontare la propria idea di ChaosAntonio Casanova.

Antonio Casanova a TEDxBustoArsizio

Conosciuto anche come “mago Casanova”, l’ospite porterà a Busto Arsizio lo stupore e la meraviglia dell’illusionismo. E’ tra i primi in Italia a seguire le orme del grande prestigiatore David Copperfield proponendo le proprie illusioni a teatro e in televisione. Durante la sua carriera ha scritto 4 libri per ragazzi ed ha collaborato alla creazione dei contenuti extra per il film “Houdini – L’ultimo mago” prodotto da Eagle Pictures.

Chaos e magia nonostante non siano sinonimi in termini di significato, possono essere facilmente associati in termini di percepito e sensazioni. Chaos, magia e illusionismo hanno in comune l’aspetto della creazione: da un lato l’etimologia stessa della parola chaos rimanda a quella condizione di apertura e vuoto precedente all’ordine del cosmo, dall’altro la magia e l’illusionismo creano un nuovo tipo di realtà tramite la manipolazione della percezione. Chaos e illusione hanno infatti la caratteristica di essere tela bianca: un inizio di qualcosa che prima non c’era, la manifestazione di qualcosa di straordinario, la fonte di meraviglia per il pubblico.

Marcofilia

Tra i diversi tipi di collezionismo, la marcofilia si occupa dello studio degli annulli e timbri postali, un settore della filatelia che si lega in via esclusiva a TEDxBustoArsizio in quanto unico evento TEDx sul territorio nazionale a possedere il proprio annullo postale sin dalla prima edizione. Tutti i partecipanti all’evento riceveranno un vero e proprio “gadget da collazione. Una cartolina con l’esclusivo annullo postale concesso dalle Poste Italiane a TEDxBustoArsizio ovvero quel timbro apposto al francobollo durante la spedizione di una lettera che lo annulla e non ne permette il riutilizzo.

Storicamente l’annullo postale permetteva di tracciare il percorso relativo alle spedizioni. il primo vero timbro postale risale al 1661, quando il direttore delle poste Sir Henry Bishop, in Grand Bretagna, lo introdusse con l’intento di controllare i tempi di spedizione e recapito. È solo a seguito dell’introduzione dei francobolli nel 1840 che i timbri vennero definiti ufficialmente “annulli”, proprio con l’obiettivo di non permettere il riutilizzo degli stessi. Da qui l’evoluzione umana, come avviene per i francobolli, porta gli annulli a rappresentare dei momenti storici ben precisi e una preziosa merce di valore per tutti i collezionisti.