Tecnologia, modellismo, robotica ed educazione a Expo Elettronica a Malpensafiere

Sempionews - 22/01/2019

Busto Arsizio – parte questo sabato 19 gennaio e proseguirà fino a domenica 20 l’edizione di gennaio dell’ “Expo Elettronica” ormai consueto appuntamento per tutti i bustocchi appassionati di tecnologia che quest’anno si arricchisce anche di nuove sfaccettature.

Grande novità è ad esempio l’ampio spazio dedicato all’area del collezionismo e del modellismo, incarnate nelle sotto-fiere di  “Milano model Expo” e del “Dreamdoll con”.

La prima si presenta come una mostra mercato (ma più mostra) che abbraccia ogni tipo di modellismo: dai fantascientifici Gundam al classico trenino, dai castelli medioevali ai monster-truck radiocomandati, senza dimenticare gli ormai immancabili LEGO, a cui stata dedicata un’area particolare.

La seconda vuole invece essere una mostra che strizza l’occhio al pubblico femminile ed a tutti gli amanti dell’Oriente, dedicando uno spazio espositivo tanto a raffinate bambole snodabili vestite da geisha fino alle  più occidentali e commerciali ragazze di “Jem” e delle “Monster High”.

Il tutto naturalmente in un’atmosfera dolce dai colori pastello.

Veri protagonisti del fine settimana sono però, per ammissione degli stessi organizzatori, i più giovani: per loro e per dimostrare che c’è più di un modo per fare educazione è stata allestita la parte interamente dedicata alla robotica dove studenti provenienti dalle scuole tecniche di Busto e del circondario si sfideranno per vedere chi possiede le migliori capacità di programmazione.

Ma tecnologia vuol anche dire internet e social network: loro ambasciatrice a questa edizione è “La Sabri” YouTuber che dal 2014 incanta giovani è giovanissimi con i suoi video eccentrici e pieni d’allegria.
Abbiamo intervistato Daniele Foschi che ci ha raccontato questa edizione con tante novità: 

Una manifestazione eterogenea che ha fatto grandi passi dalla sua prima edizione anni fa, tanto che uno degli organizzatori ci ha detto: “all’inizio, gli espositori tradizionali ed i cosplayer non si scambiavano delle belle occhiate, ma ormai hanno capito di fare parte dello stesso mondo:quello della tecnologia”