Tav, Camera di Commercio e Api Torino: “No al referendum, sarebbe uno spreco di tempo e di risorse”

Altra Testata - 15/01/2019

Sí al Tav, No al referendum. È questo, in sintesi, il pensiero di Vincenzo Ilotte, presidente della Camera di Commercio di Torino.

Ilotte lo ha spiegato a margine della conferenza per la firma del protocollo sul rapporto scuola-lavoro. “Io penso che la Torino-Lione debba essere fatta. Ma anche che a portare avanti il progetto debbano essere i politici, che abbiamo votato proprio per decidere nel merito di questioni cosí importanti”.

“Negli ultimi giorni – ha proseguito Ilotte – ho sentito di molti politici, primo tra tutti il governatore del Piemonte, Chiamparino, invocare una consultazione popolare. Ma personalmente credo che sarebbe un inutile spreco di risorse e di tempo. La decisione deve invece essere del Parlamento”.

Sulla vicenda è intervenuto anche Corrado Alberto, presidente di Api di Torino, che condivide le perplessità di Ilotte: “Un referendum è anche tecnicamente difficile da effettuare. Non si può fare a livello nazionale, sarebbe assurdo. Per farlo a livello regionale manca un pezzo normativo e il consiglio regionale è in scadenza. L’unica possibilità è a livello comunale, ma sarebbe troppo limitato”.

Poi, tornando sulla manifestazione Sì Tav di sabato, Alberto ha aggiunto: “Il segnale è stato dato, la stragrande maggioranza degli italiani è a favore dell’opera. La vera preoccupazione è se i messaggi vengono capiti chiaramente”. Quanto al rischio di essere strumentalizzati dalla politica, per Alberto “non esiste. Anzi sarebbe ora che la politica di prendesse le sue responsabilità”.