Tari, la stangata è arrivata puntuale Botta da due milioni per i bustocchi

La Provincia Varese - 09/03/2017

Tari, la stangata c’è: un salasso
da due milioni di euro a
carico delle imprese e delle famiglie
bustocche.
Nonostante le polemiche di
un paio di mesi fa, con la clamorosa
presa di posizione dell’ex
sindaco Gigi Farioli («non voterò
un bilancio che preveda l’aumento
della tassa rifiuti») e le
promesse di esponenti di varie
forze politiche di valutare la
possibilità di ridurre l’impatto
degli aumenti tariffari sulle tasche
dei cittadini, la cifra è stata
messa nero su bianco nel bilancio
preventivo 2017 promosso
dalla giunta Antonelli,
atteso al voto in consiglio comunale
entro la fine del mese di
marzo. Il “conto” che pagheranno
i contribuenti – le famiglie,
ma soprattutto le imprese e i
negozi, in primis le categorie i
cui coefficienti di calcolo del
tributo sono più alti, come ristoranti,
fioristi e fruttivendoli
– sarà di due milioni di euro tondi
tondi, come dalle prime
proiezioni fatte dal sindaco
Emanuele Antonelli all’inizio del
“tour de force” di valutazione
del bilancio di previsione, transitato
da almeno cinque o sei
tavoli di maggioranza. Per capire
meglio l’entità della stangata
sulla tassa rifiuti, basta fare il
raffronto con il gettito Tari del
2016: da 11 milioni e 300mila
euro si passerà a 13 milioni e
300mila euro. Gli introiti del
balzello, che verranno spalmati
sulle bollette dei contribuenti,
serviranno a coprire al 100%
le spese previste per il servizio
di raccolta e smaltimento rifiuti.
Si tratta di 8,39 milioni di prestazioni
da pagare ad Agesp e
ad Accam e di 2,5 milioni per finanziare
il servizio di spazzamento
delle strade, ma c’è anche
una quota rilevante (oltre
1,6 milioni) che va a coprire gli
accantonamenti per il fondo
crediti di dubbia esigibilità: significa
che anche le somme
non riscosse finiscono per pesare
sul conto finale della Tari.
Stando alle stime effettuate
sulla base degli anni precedenti,
solo l’82,5% del dovuto verrà
Per i bustocchi è arrivo un salasso: nonostante qualche promessa e la presa di posizione dell’ex sindaco Farioli, la Tari è stata aumentata
effettivamente riscosso dal Comune
(comunque, più delle
sanzioni al codice della strada,
ferme al 74%) nel corso dell’anno.
Ora resta da capire se nel
corso dell’iter di discussione
tra commissioni e consiglio ci
sarà spazio per qualche modifica
(giace una proposta di modifica
del regolamento fatta dall’ex
presidente del consiglio
Diego Cornacchia) per alleggerire
il conto della Tari 2017