«Sullo stabile ex Whirlpool meno parole ma più fatti»

La Provincia Varese - 20/04/2016

La proposta del governatore della Lombardia Roberto Maroni di lanciare un concorso di idee per dare un futuro a quello che, purtroppo, sarà entro la fine dell’anno, l’ex stabilimento di Whirlpool Emea a Comerio, non convince il sindaco del paese Silvio Aimetti. Il primo cittadino che è in campo sin dal giorno stesso dell’annuncio della multinazionale americana di abbandonare Comerio come quartier generale, a favore di una sede a Pero nei pressi di Expo, affida ad un post su Facebook, la sua riflessione, in risposta al pensiero espresso dal presidente di Regione Lombardia. «Con grande rispetto verso l’istituzione rappresentata dal presidente Maroni – premette Aimetti – comunico che, sin dal giorno dell’annuncio, ci siamo attivati, sia come giunta, sia come uffici competenti sulla tematica riguardante le decisioni intraprese dall’azienda, riguardo il futuro della sede di Comerio». Nel segno di Giovanni Borghi Già nei giorni successivi all’annuncio, il sindaco di Comerio aveva detto un chiaro no a supermercati o villette al posto dello storico stabilimento, che nelle intenzioni del Comune andrebbe valorizzato ancora come luogo di lavoro, di ricerca e di sport, proprio come lo aveva concepito in origine Giovanni Borghi. «Siamo in contatto con i responsabili dell’azienda con i quali, a breve, avremo un incontro tecnico, che servirà a chiarire diversi aspetti – annuncia Aimetti – nel frattempo, abbiamo già incontrato alcuni soggetti a vario modo interessati al futuro di quest’area, non da ultimo le diverse imprese del territorio, come alberghi, ristoranti e distributori di carburante che da questa decisione subiranno significativi contraccolpi economici». Il sindaco di Comerio invoca concretezza; non c’è tempo da perdere per decidere il dopo Whirlpool. «Le idee sono diverse in questo momento e come è giusto che sia, le stesse devono essere valutate alla luce della concretezza e della vocazione futura – riprende Aimetti – che si vuole dare non solo a quest’area di Comerio ma più in generale a tutta la nostra zona, ormai da tempo soggetta a un declino significativo». Il primo cittadino e l’amministrazione comunale confermano tutta la loro disponibilità a trovare in fretta una soluzione. «Siamo pronti a collaborare in modo organico con tutti i partner istituzionali e privati che, ciascuno per le proprie competenze e capacità, si renderanno disponibili a garantire un futuro fatto di lavoro, innovazione e sport a questo luogo così importante e significativo per il territorio» conclude il sindaco di Comerio.