Sul piatto ecco 300 milioni per la crescita delle Pmi

La Prealpina - 05/07/2017

Contributi a fondo perduto, finanziamenti agevolati e garanzie gratuite per il sostegno allo sviluppo aziendale e il rilancio delle aree produttive. Sono 300 i milioni di euro a disposizione delle pmi lombarde messi sul piatto dal bando regionale “Al Via”, presentato ieri nella sede di Gallarate dell’Unione degli Industriali della Provincia di Varese. Uno strumento, voluto da Regione Lombardia e il suo braccio finanziario Finlombarda, per supportare nuovi investimenti da parte delle micro, piccole e medie imprese. Ma di cosa si tratta nello specifico? In sintesi, il nuovo bando introduce la possibilità di accedere a finanziamenti di lungo termine, assistiti da una garanzia gratuita al 70% e abbinati a contributi a fondo perduto. «Il grosso appeal del bando ‘Al Via’ – ha spiegato alle imprese varesine il Direttore Generale di Finlombarda Spa, Francesco Acerbi – è la cumulabilità con gli incentivi fiscali riservati all’industria 4.0. Anche per questo era molto atteso dal sistema produttivo. Più in generale la misura introduce un combinato di aiuti per le micro, piccole e medie imprese che investono nello sviluppo per la crescita e dunque nell’acquisto di macchinari, di impianti e sistemi gestionali, fino ad arrivare alle opere murarie. Il tetto massimo di 2,8 milioni pensiamo rappresenti un valore importante per il mondo delle pmi a cui Finlombarda si rivolge per vocazione. Inoltre viene incontro alle aziende anche la possibilità di anticipare almeno in parte l’investimento. Ad accedere alle risorse potranno essere imprese manifatturiere, ma non solo. Anche aziende appartenenti alle categorie delle costruzioni, di trasporto e magazzinaggio, dei servizi di informazione e comunicazione, le attività professionali, scientifiche e tecniche, e i servizi di supporto alle imprese».

«Il bando – ha commentato il responsabile dell’Area Credito dell’Unione Industriali, Marco Crespi (nella foto) – è interessante. Un dato positivo è che viene reintrodotta dopo tanto tempo la modalità della concessione di finanziamento a fondo perduto, che erano anni che non vedevamo. .

Ora la palla passa alle imprese che potranno cominciare a inoltrare le domande a partire da oggi. Le pmi con sede operativa in Lombardia potranno accedere alla dote di 300 milioni grazie ai fondi europei per lo sviluppo regionale. Le risorse per i finanziamenti agevolati ammontano a 220 milioni di euro.