Sui laghi si respira Malpensa in affanno «Hotel a rischio»

La Prealpina - 17/11/2021

Ripresa? Risalita? Certo, ma c’è un settore che fa ancora fatica a mostrarsi ottimista: è quello legato al turismo business, in particolare attorno a Malpensa (foto Blitz). Ecco perché Frederick Venturi, presidente di Federalberghi Varese, chiede di non spegnere i riflettori sul settore: «In mancanza di una moratoria sui debiti, dopo il 31 dicembre, alcune aziende del territorio rischiano di trovarsi in difficoltà – dice -. Anche se il 2021 è stato un anno con segnali positivi, questi non hanno avuto lo stesso impatto per tutti e persistono situazioni di difficoltà».

Il Varesotto si mostra a due velocità: la zona laghi ha beneficiato del ritorno di svizzeri e tedeschi con una stagione molto positiva per alberghi e ristorazione, ma la strada resta in salita per chi opera nel turismo business. «Occorre attenzione da parte delle istituzioni e del settore bancario – dice Venturi – per consolidare le attività. Alcune delle misure, come le moratorie sui debiti e gli ammortizzatori sociali, andranno a concludersi e ci vuole ancora ossigeno».

Fino ad ora gli strumenti finanziari messi in campo con i vari decreti (Cura Italia e Liquidità) si sono rivelati difficili da utilizzare e di portata molto inferiore alle reali necessità. «Oggi servono finanziamenti a lungo termine, anche con garanzie ipotecarie e/o di confidi, per sostenerci fino alla ripresa del settore e coprire le ingenti perdite di fatturato patite da inizio 2020». Nella direzione giusta vanno le misure previste nel Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr): misure che supportano la riqualificazione delle strutture ricettive, con contributi a fondo perduto e credito d’imposta, e accompagnano l’erogazione del credito, per assicurare la continuità aziendale e garantire il fabbisogno di liquidità e gli investimenti. «È fondamentale prorogare le misure di sostegno in favore delle imprese e dei lavoratori, con particolare riferimento al contenimento dei costi fissi, alla sostenibilità dell’indebitamento con moratorie dei mutui e garanzie sui crediti e al rifinanziamento degli ammortizzatori sociali con causale Covid-19». Tutti provvedimenti urgenti, in vista della scadenza di fine anno.