Subito in volo 9mila passeggeri«In agosto saranno un milione»

La Prealpina - 16/06/2020

Ieri i primi 9mila passeggeri complessivi. Fra due mesi, se andrà secondo previsioni, ce ne saranno 50mila al giorno tra arrivi e partenze. Benvenuti al Terminal 1 di Malpensa: riaperto dopo tre mesi esatti di chiusura causa pandemia da Covid-19 per un ritorno all’attività che più di ogni altra segnala il vero inizio della ripresa socio-economica. «La cosa bella è vedere gli operatori, non soltanto i nostri, ma tutti, con un sorriso raggiante sul volto», lo spiega in termini differenti Alessandro Fidato, chief operating officer di Sea, mentre osserva il composto via vai degli aeroportuali e l’ordinata coda ai check-in dei viaggiatori di questa giornata di ripartenza. «Sì, siamo soddisfatti. C’è ottimismo». Tanto da potere appunto dichiarare in tranquillità l’attesa per il periodo più caldo – in termini operativi, oltre che meteo – della stagione estiva: «Ad agosto prevediamo un milione di passeggeri». Musica per chi auspica la rapida riconquista della normalità. Intanto il la è dato alle 7 con un doppio decollo: un Alitalia verso Roma e un easyJet diretto a Lamezia Terme

Low cost e pannello

La low cost arancione, monopolista del Terminal 2 (chiuso ieri dopo essere stato il baluardo fino al raggiungimento dei 3mila passeggeri al giorno), riprende a volare dopo il lungo stop. L’unica differenza è che lo fa al T1. Comunque, che sia un lunedì diverso da quelli trascorsi dal 16 marzo a ieri lo intuisce subito chi da Milano si dirige verso Malpensa. Per la prima volta il pannello a messaggio variabile sul cavalcavia di ingresso dell’Autolaghi segnala quattro semplici parole di grande significato: «Il Terminal 1 è riaperto». Come se non fossero passati 92 giorni (ma sono passati), anche il traffico su A8 e 336 fa pensare a una normalità che pareva perduta. Così, nei canonici 26 minuti si raggiunge un altro cavalcavia, quello che costeggia l’aerostazione. E qui il nulla di settimana scorsa è sostituito dalla gente che trascina i trolley, i taxi in fila al marciapiede degli Arrivi, i pullman che passano, addirittura le auto ferme poco sopra lo svincolo e pronte a entrare nella Zona 10 minuti al momento di caricare chi attendono. Insomma, pur in dimensioni ben lontane da quelle dei 24 milioni di passeggeri l’anno, il movimento c’è.

Termoscanner e ballerina

Abbastanza per riprenderà da dove si era interrotto. Così, passato il controllo al termoscanner di uno degli ingressi (le porte non sono tutte utilizzabili e sono alterate tra entrata e uscita), gli ampi spazi dell’aeroporto mostrano una popolazione differente da prima soltanto per la varietà dei dispositivi di protezione personale. C’è chi aspetta, chi pulisce, chi cammina, chi fa aprte di un equipaggio, chi prepara il caffé, chi chiede informazioni e chi fa il check-in. Su iniziativa di Sea, la società di gestione, ci sono il quartetto bergamasco Fantabrass (tre ottoni più rullante) e un pianista con ballerina a danzare sullo strumento in segno di accoglienza. È l’unica concessione fuori dal comune alla giornata. Per il resto sono spostamenti seguendo la segnaletica orizzontale ed evitando assembramenti. «Le persone sono tranquille e consapevoli», rimarca un’addetta all’aiuto dei viaggiatori. «Mantengono le distanze e hanno la mascherina. Certo, con questi numeri è più facile. Ma quando cresceranno, occorrerà rivedere qualcosa».

Numeri e vettori

Inevitabile, pensando alla proiezione di un milione di passeggeri in agosto. In teoria basterebbe che tutti avessero il viso protetto e la rigidità sulle distanze potrebbe diminuire. Si vedrà. Al momento si ragiona con i numeri attuali: questa settima ci sarà una media di 9-10mila persone tra partenze e arrivi e di 85 voli al giorno. Quanti quelli di ieri. Le compagnie operative, nell’attesa delle altre, per ora sono Alitalia, easyJet, Lufthansa, Air France, Belavia, Sas, WizzAir, Eurowings, Aegean, Emirates, Etihad, Air Cairo. Queste ultime tre più che altro per il comparto business, visto che ancora non c’è via libera al leisure nell’intercontinentale. Aperti anche tutti i parcheggi a breve sosta, mentre di quelli a lunga permanenza sono disponibili 3mila posti al P3 e P4. Ma a breve potrebbero essere di più: in luglio, cioè tra due settimane, si prevede una media di 20mila viaggiatori al giorno. Del resto, il Terminal 1 è ridecollato.