«Subito i soldi per l’ambiente»

«Pedemontana: dobbiamo ottenere le compensazioni ambientali il prima possibile. Purtroppo non abbiamo sicurezze sul futuro dell’opera».

Il presidente della provincia Gunnar Vincenzi e i sindaci dei Comuni coinvolti nell’opera ieri mattina hanno presentato il dossier Pedemontana, che fra una decina di giorni consegneranno al ministero delle Infrastrutture a Roma. Un faldone in cui sono elencati analiticamente tutti i problemi della nuova autostrada: dal pedaggio troppo caro alle compensazioni ambientali e al ripristino del territorio.

Per quanto riguarda le compensazioni i Comuni della provincia di Varese hanno diritto a 11milioni di euro complessivi.

A farsi portavoce del documento è stato il sindaco di Lozza Giuseppe Licata che ha sentito tutti i sindaci del territorio coinvolto facendosi portavoce e raccogliendo le istanze. «Per la prima volta – afferma – parliamo come territorio compatto, ci piacerebbe che anche Varese però ne facesse parte per rafforzare le istanze. Del resto ci sarebbe piaciuto che intervenisse sulla questione della sua tangenzialina».

Tuttavia l’unico Comune che è rimasto in silenzio pur avendo molte partite aperte su Pedemontana (a partire dallo svincolo e collegamento con l’Autolaghi) è stato Gazzada Schianno, guidato da Cristina Bertuletti. Mentre al tavolo, seppure nessuno ne abbia parlato, è stata comunque pesante l’assenza dei sindaci Bertuletti e Pietro Zappamiglio che in questi anni sono stati i rappresentati del territorio al tavolo di controllo di Pedemontana. Erano presenti, insieme al presidente della Provincia Vincenzi e al consigliere di maggioranza Paolo Bertocchi, i sindaci Licata (Lozza), Samuele Astuti (Malnate), Vittorio Landoni (Gorla Minore),Cristiano Citterio (Vedano Olona) e Luciano Biscella (Cislago).

Vincenzi che sarà l’anello di collegamento fra Comuni e istituzioni superiori afferma: «Sulle compensazioni ambientali il documento chiede che ci sia un impegno preciso e ufficiale sulle somme destinate a questi lavori da parte di Pedemontana. Per quanto riguarda le mitigazioni è doveroso specificare che alcune opere sono state fatte. Alcune però richiedono nuovi interventi, mentre altre devono ancora essere realizzate. Infine la questione pedaggio, che una volta introdotto ha trasformato la nuova autostrada in una cattedrale del deserto e le strade che attraversano i Comuni si ritrovano con la medesima insopportabile situazione viabilistica di quando la Pedemontana non c’era: code lunghissime, problemi di inquinamento acustico ed atmosferico».