Su l’occupazione Mai così tante le donne al lavoro

La Provincia Varese - 01/08/2017

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istat Dati Istat: il tasso di disoccupazione a giugno scende all’11,1%, crescono gli inattivi

La stima degli occupati a giugno cresce di 23 mila unità (+0,1%) rispetto al mese precedente, con un recupero parziale del calo registrato ad aprile (-53 mila). Lo rileva l’Istat spiegando che crescono rispetto a maggio i lavoratori dipendenti (+0,2%, +36 mila) mentre calano gli indipendenti (-0,2%, -13 mila). Tra i dipendenti l’aumento è determinato dai lavoratori a termine (+1,4%, +37 mila), mentre restano stabili i permanenti. Il tasso di occupazione si attesta al 57,8%, in aumento di 0,1 punti percentuali. A giugno la crescita del numero di occupati interessa solo la componente femminile (+0,4%) mentre quella maschile cala dello 0,1%. Il tasso di occupazione scende al 66,8% tra gli uomini (-0,1 punti percentuali) e sale al 48,8% tra le donne (+0,2 punti). Nel periodo aprile-giugno l’occupazione cresce tra i dipendenti (+0,9%, +151 mila), sia permanenti (+0,3%, +42 mila) sia, in misura maggiore, a termine (+4,3%, +109 mila), mentre risulta in calo tra gli indipendenti (-1,6%, -87 mila). Anche su base annua la crescita interessa i soli lavoratori dipendenti (+2,1%, +367 mila) a fronte di un calo tra gli indipendenti (-4,0%, -220 mila). La crescita dei dipendenti riguarda sia i permanenti (+0,7%, +103 mila) sia quelli a termine (+10,9%, +265 mila). Su base annua si conferma l’aumento del numero di occupati (+0,6%, +147 mila). La crescita è determinata principalmente dalle donne e riguarda i lavoratori dipendenti (+367 mila, di cui +265 mila a termine e +103 mila permanenti), mentre calano gli indipendenti (-220 mila). A crescere sono gli occupati ultracinquantenni (+335 mila) a fronte di un calo nelle altre classi di età (-188 mila). Nello stesso periodo diminuiscono i disoccupati (-5,6%, -169 mila) e gli inattivi (-0,6%, -80 mila).

Nel periodo aprile-giugno l’occupazione cresce tra i dipendenti (+0,9%, +151 mila), sia permanenti (+0,3%, +42 mila) sia, in misura maggiore, a termine (+4,3%, +109 mila), mentre risulta in calo tra gli indipendenti (-1,6%, -87 mila). Anche su base annua la crescita interessa i soli lavoratori dipendenti (+2,1%, +367 mila) a fronte di un calo tra gli indipendenti (-4,0%, -220 mila). La crescita dei dipendenti riguarda sia i permanenti (+0,7%, +103 mila) sia, soprattutto, quelli a termine (+10,9%, +265 mila). Il tasso di disoccupazione giovanile torna a scendere, attestandosi al 35,4%, in calo di 1,1 punti percentuali rispetto a maggio. Il calo della disoccupazione nell’ultimo mese coinvolge sia gli uomini (-1,7%) sia le donne (-2,3%). Il tasso di disoccupazione maschile scende al 10,4% (-0,1 punti percentuali), quello femminile al 12,0% (-0,3 punti). Guardando alle classi di età, cala tra i 25-34enni (-0,2 punti) e i 35-49enni (-0,4 punti) mentre aumenta tra gli over 50 (+0,2 punti). Il tasso di inattività sale di 0,3 punti tra i 25-34enni, mentre rimane stabile tra gli ultra trentacinquenni. Nel trimestre aprile-giugno, il tasso di disoccupazione è in calo per gli uomini di 0,3 punti e per le donne di 0,6 punti. Il tasso di inattività cresce di 0,2 punti sia per gli uomini sia per le donne. Nel confronto con giugno 2016, il tasso di disoccupazione maschile cala di 0,4 punti e quello femminile di 1 punto.