«Stop al caos delle auto»Piazza Beccaria, si cambia

La Prealpina - 03/02/2017

Transenne pronte per proteggere il campanile del Bernascone dalle vibrazioni che i parcheggi selvaggi causano a pochi centimetri dal monumento simbolo della città. Un “cordone sanitario” per il monumento che compirà 400 anni in marzo e dovrà subire le cure degli esperti a causa della pioggia di calcinacci dello scorso luglio, ma anche una iniziativa per proteggere i mezzi, nonostante la presenza di “mantovane parasassi” e di una fitta rete per fermare altro materiale lapideo.

Il sindaco Davide Galimberti, durante la presentazione del progetto, poco più di una settimana fa, ha annunciato che la sosta di auto e mezzi, lì attorno, sarebbe stata impedita al più presto (in modo non definitivo, in attesa dell’intervento di restauro). E in effetti da qualche giorno sono comparsi cartelli di divieto e transenne per proteggere l’area attorno al campanile. Non è stato ancora recintato il monumento, ma sarà questione di giorni. «È necessario evitare soste selvagge sia sotto il campanile sia in piazza Battistero, il campanile poi ha bisogno, in vista degli interventi futuri, di una sorveglianza particolare», dice il vicesindaco e assessore alla Polizia locale Daniele Zanzi. «È nostra intenzione regolamentare la sosta nella zona pedonale il cui accesso ai mezzi è ancora grande». I progetti ci sono. «Abbiamo già pronta un’ordinanza per creare circa venticinque nuovi stalli di sosta per chi ha il permesso per l’area pedonale, in modo che tutto il centro sia più ordinato e non vi siano mezzi abbandonati ovunque».

I pass (circa tremila!) sono sottoposti a un controllo sul loro reale utilizzo, le nuove regole per la sosta nella zona pedonale saranno rese note a breve. «Si tratta di attendere un clima più mite per realizzare la segnaletica orizzontale, lavoro che con pioggia e gelo sarebbe presto vanificato, se fatto adesso». Una delle zone dove si interverrà al più presto è piazza Beccaria. La segnaletica verticale è già stata installata e indica la possibilità di sosta lungo il primo tratto di viale Aguggiari, dove ora compaiono le strisce gialle quasi accanto alla piazza. Tre parcheggi blu verranno creati sul quel tratto di viale mentre il divieto di sosta riguarderà tutta la piazza. «L’ultimo parcheggio blu all’angolo tra via Veratti e piazza Beccaria sarà trasformato in sosta per carico e scarico per negozi e residenti – continua il vicesindaco – nei giorni lavorativi, mentre di sera e nei festivi sarà trasformato in parcheggio normale».

Su piazza Beccaria, a dire il vero, i progetti sono altri. «È’ una mia idea e volontà, quella di arrivare alla pedonalizzazione di piazza Beccaria e dunque alla chiusura al traffico anche di via Vetera – conclude Zanzi -. Se si tradurrà in pratica, non sarà certo prima della costruzione dell’autosilo di via Sempione». Obiettivo: alleggerire traffico e sosta selvaggia attorno alla piazza, “peso” soprattutto serale nel periodo estivo.