«Stipendi e tfr, la coop paghi i lavoratori»

La Prealpina - 05/07/2016

È una piccola vittoria, ma emblematica di quello che succede all’interno della giungla delle cooperative che ruotano attorno all’aeroporto. Elena Fumagalli,giudice del lavoro del tribunale di Busto Arsizio, ha ordinato alla coop Mxp Lavoro e in solido alla committente e alla Mgs srl, il pagamento delle spettanze e del Tfr a due lavoratori, per un totale di circa 22mila euro, più le spese legali. «Operavano come addetti al lavaggio e navettamento delle vetture per un noto marchio europeo dell’autonoleggio, ma non avevano ricevuto interamente le retribuzioni maturate e neppure il Tfr maturato al momento della cessazione del rapporto di lavoro», spiega la Cub Trasporti, che ha affiancato i due lavoratori nel procedimento.

«La società di autonoleggio appaltava a Mgs srl che subappaltava alla coop Mxp, la quale peraltro aveva come presidente una persona che deteneva il 95 per cento delle quote di Mgs srl», spiega il sindacato di base, citando testualmente un passaggio della sentenza per dimostrare come spesso sia intricato e confuso il panorama occupazionale in brughiera.

Proprio la Cub fu protagonista due anni fa, era il 24 novembre del 2014, del blocco effettuato da venticinque addetti della Mxp lavoro davanti ai cancelli d’ingresso della Mgs in via Pirandello a Tornavento. «Da qui non ce ne andiamo fino a che non ci pagano lo stipendio di ottobre e i tre mesi di arretrati del 2013», gridavano in strada i lavoratori, preoccupati che un imminente cambio d’appalto li avrebbe lasciati non soltanto senza lavoro, ma anche senza gli arretrati. Si tratta, purtroppo, di un film già visto attorno a Malpensa, in particolare nel settore del cargo e della logistica. “Tanto rumore per nulla”, risposero i vertici di Mgs all’indomani, dicendo che le retribuzioni sarebbero presto arrivate. «Noi non siamo una delle tante cooperative che nascono e scompaiono attorno a Malpensa, ma una realtà seria che dal 2009 ci ha sempre messo la faccia».

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