Stesso percorso e più sicurezza La Granfondo ha l’ok dei sindaci

Il Prefetto di Varese Giorgio Zanzi sale in sella e riporta nel gruppo dei granfondisti gli otto sindaci dell’alto varesotto.

Una descrizione dal gergo ciclistico per spiegare quanto è avvenuto ieri mattina in Prefettura dove Giorgio Zanzi, dall’alto della carica istituzionale e anche forte della passione ciclistica che lo porta spesso con la sua palmerina a pedalare sulle strade del varesotto, ha fatto collimare le legittime esigenze dei sindaci con le necessità degli organizzatori della Società Ciclistica Alfredo Binda. Dopo tre ore di riunione, quanto avevamo anticipato ieri su queste colonne, è avvenuto: « Sono contento che questa vicenda si sia chiusa amichevolmente – ha detto il presidente biancorosso Renzo Oldani – grazie alla disponibilità del Prefetto. Ci siamo impegnati a soddisfare le esigenze dei comuni interessati al transito della Granfondo Tre Valli di domenica 1 ottobre e siamo certi tutto andrà per il meglio». I primi cittadini di Luino, Mesenzana, Germignaga, Montegrino Valtravaglia, Cugliate Fabiasco, Rancio Valcuvia, Grantola, e Brissago Valtravaglia sono stati ascoltati e accontentati. «Faremo un presidio sanitario a Montegrino, con la possibilità di atterraggio dell’elisoccorso, ci sarà una piccola variazione di percorso, soprattutto nel comune di Cugliate Fabriasco – continua Oldani – e soprattutto una maggiore presenza di personale sulle strade per garantire la sicurezza». Grande partecipazione ieri mattina con la presenza dei rappresentanti di tutte le Forze dell’Ordine e dei comuni interessati alla manifestazione.

Tutto è bene quel che finisce bene, anche se queste variazioni peseranno sul bilancio economico della Binda e soprattutto sono un monito per la società in vista del 2018 quando dovrà allestire una settimana di gare mondiali per i cicloamatori, alla fine di agosto e successivamente, la Granfondo ad ottobre insieme alla Tre Valli Varesine per professionisti.

Domenica è dunque confermata la chiusura totale delle strade che sarà di circa 90 minuti per i primi comuni interessati al passaggio della corsa fino ad un massimo di 4 ore per la parte finale del tracciato.

Nessun problema per il pomeriggio di sabato 30 settembre per la gara a cronometro con la chiusura totale della strade tra via Albani a Varese, Induno Olona e Valganna. Sul fronte strettamente ciclistico, ufficializzati ieri i premi per cronometro e Granfondo, con gratificazione per i primi tre di ogni categoria.