Stati Generali «Noi offriamo occupazione ai senza lavoro»

Alla Camera di commercio di Varese gli stati generali della cooperazione e dell’imprenditorialità sociale, con particolare riferimento alle tematiche della rendicontazione economica e della rendicontazione sociale quali strumenti per la crescita e lo sviluppo delle imprese sociali del territorio. È stata un’occasione per un confronto su quel terzo settore che rappresenta un fattore significativo della nostra realtà socioeconomica. «Un settore, quello della cooperazione, che ha un ruolo inclusivo, offrendo occupazione a soggetti che possono avere difficoltà nell’inserimento lavorativo – ha detto il presidente Giuseppe Albertini – Offre una risposta a bisogni sociali crescenti, soprattutto in questo periodo di difficile congiuntura. Le cooperative sociali producono anche un indubbio valore economico». In provincia di Varese ci sono 755 cooperative, di cui 240 sociali e la Cooperazione contribuisce per 770 milioni di euro al valore aggiunto varesino. «Ecco perché è importante che facciamo quello che normalmente fanno le aziende e cioè che lavorino sul bilancio e sulle forme contabili perché il loro risultato possa essere attivo». L’esigenza di dedicare la giornata alla Rendicontazione economica e ai bilanci sociali è nata dalla riflessione interna dell’Osservatorio. È emerso infatti che «il puro bilancio contabile e quello di rendicontazione sulle attività svolte a beneficio della società, sono strumenti che possono offrirci un quadro sulle capacità gestionali e manageriali messe in campo – ha detto Massimo Galli, consigliere del Settore cooperazione – Questi strumenti possono darci utili indicazioni su come migliorare il modus operandi dell’impresa sociale». Gli stati generali hanno quindi voluto essere anche un momento di disseminazione e di buone prassi. «per far crescere consapevolezza – ha detto Giacomo Mazzarino – che la cultura dell’imprenditorialità (con adeguata gestione manageriale) è una ricchezza per la crescita e lo sviluppo dell’impresa sociale, a beneficio di tutto il territorio e della collettività». Per promuovere l’adozione del Bilancio Sociale, dal 2009 al 2013 la Camera di Commercio ha promosso Bandi a favore del terzo settore, e ha erogato 174 mila euro con 57 beneficiari. Un input ai lavori lo ha dato anche il sindaco Davide Galimberti, che ha definito le cooperative «un pezzo della nostra economia e del nostro territorio ed è compito delle amministrazioni cercare di stimolare la proliferazione e la sopravvivenza di questa economia. Lo si può fare in maniera assolutamente propositiva attraverso, in base a quello che prevede il nuovo codice degli appalti, una serie di iniziative economiche che le amministrazioni pubbliche effettuano nelle loro attività quotidiane, penso alla pulizia del verde». Il comune di Varese il buon esempio ha già iniziato a darlo«riservando una quota di questi interventi alle cooperative. Noi che abbiamo costituito da qualche mese una centrale unica per la committenza stiamo lavorando in questa direzione, perché far vivere e dare un’opportunità sempre maggiore ha delle ricadute importanti sul sociale e sui bilanci dei nostri enti. Penso che sia un impegno di tutte le amministrazioni quello di lanciare il più possibile queste importanti attività economiche del nostro territorio». n