Startup innovative: Milano insegna

La Prealpina - 11/01/2019

Milano capitale delle startup innovative: il 15% di quelle presenti in Italia nascono proprio nel capoluogo lombardo e la maggior parte si trovano nelle periferie della città. Secondo i dati dell’amministrazione comunale, nel 2018 sono nate 9742 startup in Italia, di cui 1.505 a Milano, e di queste 238 sono nate grazie al sostegno del Comune. A illustrare l’attività dell’amministrazione a sostegno delle neonate imprese innovative è stata l’assessore al Lavoro, Cristina Tajani, nel corso di una conferenza stampa.

Le imprese totali, quindi non solo le startup, sostenute dal Comune di Milano dal 2012 al 2018 sono oltre mille (1169) e di queste 574 sono considerate “nuove imprese” perché nate da meno di 5 anni (238 le startup). Il tutto per un fatturato complessivo di oltre 1 miliardo di euro.

Si tratta di realtà «che occupano oggi quasi 9 mila persone – ha commentato l’assessore – e il 60% è avviato dalle donne, soprattutto in quartieri periferici». Il Comune in questi anni ha messo a disposizione risorse per 15 milioni, una cifra che comprende 11,5 milioni destinati alla nascita di nuove imprese, 3,7 per le imprese già consolidate e 1,9 per gli incubatori e acceleratori d’impresa.

Nel 2018 in particolare l’amministrazione ha messo in campo dei bandi per aiutare la nascita di realtà in periferia: come “FabriQ Quarto” e “Metter su Bottega”. Tra i progetti vincitori del primo bando, dedicato alla zona di Quarto Oggiaro, ad esempio c’è “Wise Air”, che ha l’obiettivo di creare un distretto caratterizzato dalla mappatura in tempo reale della qualità dell’aria. Il tutto attraverso la presenza di vasi smart, connessi ad una rete wireless, che hanno al loro interno sensori per rilevare contaminanti atmosferici..