START-UP IN VETRINA – 5 social: «Trasparenza, dignità, servizio. Mettiamo al centro le persone»

VareseNoi - 08/11/2021

Start-up imprese innovative” è un progetto creato da Camera di Commercio di Varese: l’obiettivo è favorire e indirizzare la crescita sostenibile delle nuove attività imprenditoriali. All’edizione 2020 hanno partecipato 13 aziende del territorio, di cui scopriamo idee e propositi per il futuro.  

“Trasparenza, dignità, servizio”. Sono le parole d’ordine per una start-up che prende il nome da un concetto industriale, quello delle 5 S, ma lo fa cadere nel mondo sociale dall’idea del suo creatore, Alessandro Verga. Quarantasettenne di Varese, laureato in scienze umanistiche per la formazione, lo scopo della sua impresa innovativa è tutto per le persone e il metodo è la trasparenza: perché «“5 social” permette all’uomo di guardare l’uomo negli occhi».

 

Ci racconta come è nato questo progetto e lei di cosa si occupa?
Il progetto è nato dall’esperienza maturata negli anni di servizio in forma volontaristica nell’ambito del sociale, precisamente dell’assistenza alle persone con disabilità. Non da meno la nascita di questo progetto è stata sollecitata anche grazie agli studi universitari, e da un forte desiderio di entrambi i soci nel voler creare una nuova realtà per fare del bene, uno strumento per sé stessi e per gli altri. Il mio compito nello specifico è quello di osservare, valutare e ipotizzare possibili scenari sui quali elaborare piattaforme o soluzioni, sia digitali che legate a prodotti, ma sempre incentrate a sviluppare soluzioni per la quotidianità di chi affronta il bisogno sociale.

Cosa l’ha spinta a iniziare questo percorso imprenditoriale?
Sicuramente il desiderio di creare qualcosa di nuovo, inaspettato, ma fortemente centrato sull’uomo e sulla sua dignità, imponendo regole di trasparenza e di collaborazione attiva tra tutti i soggetti coinvolti.

Quanto è stato importante l’appoggio della Camera di Commercio?
Camera di Commercio ha sicuramente contribuito alla crescita dell’identità del progetto attraverso il primo percorso startupper di qualche anno fa, e poi in questa nuova sessione all’interno delle quali abbiamo potuto snocciolare tutte le variabili che nel tempo si sono presentate sulla nostra strada, fornendoci una maggiore consapevolezza rispetto al rilascio dei progetti, che speriamo avverrà nelle prossime settimane, con un positivo riscontro da parte delle organizzazioni che erogano servizi e degli utenti che ne gioveranno.

Qual è il suo obiettivo, e andando ancora più in grande qual è il suo sogno?
Come ogni imprenditore anche noi abbiamo un obiettivo, cioè quello di rendere concreta una nuova forma di ecosistema digitale fondato sui principi della sharing economy e dell’uso degli strumenti di organizzazione abitualmente sfruttati nel mondo profit a favore del no profit. Una grande comunità di relazioni di crescita condivisa, per creare soluzioni favorevoli nei confronti dell’uomo, sempre più efficienti e sempre più efficaci, temendo la centralità dell’individuo come ispiratore di ogni progetto mantenendolo sostenibile nel tempo.