Stadio ai blocchi di partenza

La Prealpina - 29/11/2016

Sullo stadio Colombo-Gianetti il Comune fa sul serio: il sindaco Alessandro Fagioli un anno e mezzo fa l’aveva messo nero su bianco nel proprio programma elettorale e ora le opere di ristrutturazione (300 mila euro) sono praticamente ai nastri di partenza. Anzi, si sarebbe partiti già in questi giorni se nel frattempo l’ente locale non avesse vinto anche il bando regionale per il rifacimento della pista d’atletica (250mila euro) e così si farà tutto da febbraio 2017: questa la data che è adesso a tutti gli effetti ufficiale.

Sempre e comunque in tempo per restituire lo stadio di via Biffi alle società sportive saronnesi con l’inizio, o al peggio poco dopo l’inizio, della nuova stagione.

Lo scorso fine settimana nei confronti del Comune c’era stata la levata di scudi del presidente della Saronno Robur, Piero Bene, a suo dire costretto a ridimensionare i piani del club – che milita in Prima categoria – dopo che il Comune gli ha annunciato nei giorni scorsi il futuro inizio dei lavori, che giocoforza renderanno off-limits l’impianto per qualche mese. Ma in realtà di questi lavori si parlava da tempo e non era un mistero che il Comune volesse concretizzarli il prima possibile.

«Proprio così: l’imperativo che ci siamo posti sin dall’anno scorso, anche partecipando al bando regionale, era di fare in fretta ben comprendendo quanto sia strategico lo stadio comunale per le nostre società sportive – ricorda l’assessore municipale allo Sport, Gianpietro Guaglianone – Abbiamo quindi informato tutti gli interessati che a partire dal 28 febbraio è prevista l’apertura del cantiere». L’obiettivo è di completare le opere entro e non oltre il dicembre 2017, ma verosimilmente si farà molto prima anche perchè è lo stesso bando regionale che prevede tempistiche estremamente ridotte che vanno rispettate per ricevere i fondi.

Come noto, la scelta del sindaco è stata di accorpare le opere per stringere i tempi: mentre sarà rifatta la pista, si provvederà alla messa in sicurezza e sistemazione della tribuna coperta, originariamente da 1.500 posti e ora agibile per soli 99 posti.

L’assessore non si presta alla polemica sollevata dalla Saronno Robur: «Credo sia necessario che le associazioni accettino la penalizzazione di un mancato uso nel periodo primaverile ed estivo del 2017 in luogo di un adeguamento complessivo della struttura».

Concretamente, oltre alla pista, gli operai si occuperanno di realizzare nuove uscite di sicurezza e vie di fuga come previsto dalle normative; di interventi murari perchè sta cadendo l’intonaco, del rifacimento dell’impianto elettrico e di quegli altri piccoli interventi per ottemperare alle norme sulla sicurezza per il pubblico.